Designers Against Aids, le collaborazioni speciali della moda contro l'HIV

Chi sono i marchi di moda che quest'anno parteciperanno al Designers Against Aids, il progetto lanciato in Belgio nel 2004 che vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sull'HIV e raccogliere fondi sulla ricerca?

Designers Against Aids è un progetto ideato nel 2004 in Belgio per smuovere le coscienze sul tema dell'Aids e raccogliere fondi per la lotta contro l'HIV: sviluppato dall'organizzazione no profit Beauty Without Irony, è un appuntamento imperdibile per fare qualcosa di concreto nell'ancora lunga battaglia contro questa malattia.

Sono moltissimi gli stilisti di moda che ogni anno collaborano con il progetto: famosa la collaborazione con H&M, che ha proposto t-shirt il cui ricavato serve proprio a finanziare la ricerca. Ma sono tanti altri i brand che propongono ogni anno la loro partnership con collezioni limited edition realizzate per l'evento, che poi vengono vendute in un grande evento di charity.

Ecco le collaborazioni del Designers Against Aids 2014 e le proposte fashion dedicate alla lotta contro l'Hiv!

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak
Designers Against Aids, zaini Eastpak

Lungometraggio "It's not over" realizzato con il M?A?C AIDS Fund

01 dicembre 2014

It's not over

"It's not over" è il lungometraggio realizzato in collaborazione con MAC AIDS Fund, il braccio filantropico di Mac Cosmetics: proprio nel giorno in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale contro l'Aids, Netflix e SnagFilms propongono questo progetto, che consentirà al pubblico di tutto il mondo di riflettere sul mondo dei giovani che affrontano l'HIV. Andrew Jenks dirige un film che ci racconta la storia i tre giovani colpiti da HIV in modi diversi ma simili e che vivono in tre diverse parti del mondo, India, SudAfrica e Stati Uniti.

Il regista ha incontrato in America Paige Rawl, matricola universitaria in Indiana che vive da sempre con l'HIV: per combattere i pregiudizi e la depressione è diventata una promotrice della lotta contro l'Aids, impegnandosi in varie attività.

In India ha incontrato Sarang Bhakre, commediografo di Mumbai, gay in un paese dove l'omosessualità è bandita.

Dal SudAfrica, invece, ci arriva la storia di Lucky Mfundisi, allenatore di calcio ed educatore presso il Grassroot Soccer, organizzazione che si occupa di Aids e che insegna ai giovani l'importanza della prevenzione.

Il lungometraggio vuole essere un modo per fornire una testimonianza diretta di questa malattia, che viene raccontata attraverso l'esperienza personale di questi tre giovani ragazzi. Nancy Mahon, Global Executive Director, The M?A?C AIDS Fund, ha sottolineato l'importanza di parlare ai ragazzi:

I giovani possono porre fine a questa epidemia, ma, per coinvolgerli e motivarli, dobbiamo riconoscereche l’era degli Annunci del Servizio Pubblico e dei messaggi col dito puntato è superata. Dobbiamo rendere i giovani parte della soluzione. Questo è stato il nostro intento nel realizzare il film. “It’s Not Over rappresenta la più recente strategia, audace e creativa, ideata dal M?A?C AIDS Fund per portare i giovani in un approccio orientato all’azione, di impatto e significativo, per riuscire a scrivere la parola “fine” alla piaga dell’AIDS.

Pensiero condiviso anche da Michel Sidibé, Executive Director di UNAIDS:

I giovani ci condurranno verso una generazione libera dall’AIDS. Assicurando che adolescenti e giovani siano consapevoli dell’esistenza dell’HIV e abbiano accesso ai servizi mirati, non solo salviamo vite umane, ma investiamo anche in un futuro più sano per le future generazioni. Siamo orgogliosi della forte partnership instaurata con il M?A?C AIDS Fund per far progredire l’impegno mondiale verso la sconfitta della piaga dell’AIDS.

I tre ragazzi hanno potuto beneficiare del MAC AIDS Fund, con sovvenzioni per aiutare a combattere l'HIV ottenute grazie alla vendita di lipstick e lipglas MAC VIVA GLAM (il 100% del prezzo di vendita è destinato proprio alla lotta contro l'AIDS).

(p.c.)

Aperta l'asta per gli accessori a sostegno di Designers Against Aids

01 dicembre 2014

Da oggi, lunedì 01 dicembre 2014, si possono acquistare gli speciali zaini che sono stati realizzati da Eastpak Artist Studio per Designers Against AIDS: proprio nella Giornata Mondiale contro l'Aids, ecco che possiamo sostenere una buona causa, partecipando all'asta che avverrà online con gli accessori realizzati da grandi e famosi fashion designer per poter aiutare nelle sue iniziative e nei suoi progetti l'associazione DDA.

Jean Paul Gaultier, Walter Van Beirendonck, Manolo Blahnik, Sybilla, Elio Fiorucci, MSGM, Henrik Vibskov, Christopher Shannon, Gaspard Yurkievich, Scooter LaForge, Chris Janssens, Christopher Lee Sauvé, Antoine Peters, Tim Coppens, KRSJT hanno realizzato delle limited edition con degli zaini molto particolari, che rispecchiano il loro stile, il loro carattere, la loro personalità, per poter lottare tutti insieme contro questa insidiosa malattia.

16 tra artisti e stilisti che oggi vedranno le loro creazioni in vendita online, in un'asta che sicuramente attirerà molti fashionisti e molti sostenitori della causa. E non dimenticate anche l'asta del libro autografato da Raf Simons in persona.

(p.c.)

Via | Designers against AIDS

Il libro autografato di Raf Simons

30 novembre 2014

raf-simons-libro

Raf Simons, direttore creativo di Dior, ha deciso di partecipare a questo buona causa, donando un suo libro, autografato di suo pugno, che come tutto il resto delle collezioni ufficiali proposte da Designers Against Aids, verrà messo in vendita nella giornata del primo dicembre, giorno nel quale tutto il mondo si ferma a riflettere sulla piaga dell'HIV, che ancora colpisce molte persone in tutto il mondo.

Sulla pagina Facebook di Designers against Aids, infatti, leggiamo:

Se state cercando un regalo speciale per una persona speciale, non guardate lontane e supportate al tempo stesso Designers against Aids. Un grazie enorme a Raf Simons per la meravigliosa donazione e grazie a tutti voi per il sostegno che ci date nel nostro lavoro.

Lo stilista belga ha infatti donato alla buona causa una copia del suo libro "Isolated Heores", che è stato autografato di suo pugno: si tratta di un libro ricco di fotografie a colori e in bianco e nero, realizzato in collaborazione con il fotografo inglese David Sims. Il libro è stato realizzato nell'estate del 1999, con i capi di abbigliamento della sua collezione di moda uomo per la primavera-estate 2000.

L'asta, che si aprirà domani, primo dicembre 2014, Giornata Mondiale contro l'Aids, parte con una base di 100 dollari, ma il libro può essere acquistato subito al prezzo di 3500 dollari. Il ricavato sarà destinato, ovviamente, all'associazione per le sue iniziative.

(p.c.)

Spille con il fiocco rosso per sostenere la lotta all'Aids

29 novembre 2014

Red Ribbon fashion per la lotta all'Aids

Red Ribbon fashion per la lotta all'Aids

Red Ribbon fashion per la lotta all'Aids
Red Ribbon fashion per la lotta all'Aids
Red Ribbon fashion per la lotta all'Aids
Red Ribbon fashion per la lotta all'Aids
Red Ribbon fashion per la lotta all'Aids

Le spille con il fiocco rosso sono diventate il simbolo della lotta contro l'Aids. Proprio come il fiocco rosa è il simbolo della battaglia contro i tumori al seno, ecco che questo piccolo accessorio rosso intenso (colore della passione, ma anche dell'amore, l'amore sicuro e sano) è diventato nel corso degli anni l'emblema di chi ogni giorno combatte contro l'HIV, una malattia che, nonostante non sia più presente nell'agenda dei media, è ancora una delle più pericolose, che ogni giorno colpisce moltissime persone in tutto il mondo.

Il primo dicembre è la Giornata Mondiale contro l'Aids e in questo giorno siamo chiamati a riflettere sull'importanza della ricerca, della prevenzione, dell'informazione e della sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Per dimostrare il nostro impegno, oltre a partecipare ad eventi e sostenere la ricerca e le associazioni che si occupano di assistere i malati, possiamo indossare la famosa spilletta con il fiocco rosso, il Red Ribbon, per dirla con il termine inglese che contraddistingue questo accessorio.

Quest'anno sul sito ufficiale della NAT, l'associazione inglese che vuole dare una risposta concreta alla lotta contro l'Aids, oltre ai classici fiocchetti rossi semplici, ma comunque efficaci per dimostrare il nostro impegno e per dimostrare che teniamo alla causa, troviamo anche delle spillette molto glamour e fashion, realizzate da alcuni artisti e designer che hanno pensato di proporci un accessorio alla moda, ma dal significato profondo.

Ecco che, ad esempio, possiamo contare sulla spilletta in limited edition firmata da House of Shaun Leane, che ci propone un modello in argento con cristallo Swarovski rosso al centro e logo del marchio, oltre al numero dell'edizione limitata di 25 pezzi, mentre Lulu Guinness ha creato un fiocco dallo stile moderno.

(p.c.)

Le calze DAAbyJBC Sock You

28 novembre 2014

Calze DAAbyJBC Sock You

Calze DAAbyJBC Sock You

Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You
Calze DAAbyJBC Sock You

DAAbyJBC e il brand belga Sock You insieme per una collezione speciale dedicata proprio a questa lodevole iniziativa fashion, che unisce i più grandi marchi di moda per sostenere e finanziare la lotta contro l'Aids, una malattia che, purtroppo, ancora colpisce moltissime persone in tutto il mondo. Una malattia che, purtroppo, dopo il clamore degli anni Ottanta, ora non trova più posto nell'agenda dei media, abbassando la guardia su un virus subdolo e pericoloso.

Mercoledì scorso è stata presentata la quarta collezione di DAAbyJBC, che si è avvalsa della collaborazione del brand belga di calze, che ha ideato per l'occasione una collezione davvero speciale e unica di accessori dallo stile colorato e ironico, come si può vedere nella galleria di immagini.

La collezione, infatti, propone tutta una serie di design simpatici e divertenti, in calze classiche o con modelli più particolari, che sono realizzate in tessuto confortevole. Delle simpatiche idee regalo di Natale 2014, che non sono solo comode e utili, ma che fanno anche del bene per la lotta contro l'Aids.

La collezione si può già comprare nei JBC store che troviamo in Belgio e in Lussemburgo, ma se, come possiamo capire, questi negozi sono un po' scomodi, niente paura, perché le calze di questa speciale collezione si possono anche acquistare sullo shop online ufficiale.

Per ogni paio di calze che verranno vendute, il 25% del ricavato sarà destinato ai progetti di Designers against AIDS. Davvero un bel modo per conciliare la nostra voglia di shopping e di calze singolari e originali, con un gesto solidale che potrebbe aiutare i ricercatori nella lotta contro questa malattia, che ancora è presente e attiva in tutto il mondo.

Via | Designers Against Aids e pagina Facebook

(p.c.)

Miley Cyrus per la campagna Mac Viva Glam 2015

27 novembre 2014

Miley Cyrus per la campagna Mac Viva Glam 2015

Mac Viva Glam 2015 quest'anno sceglie la giovane cantante Miley Cyrus come testimonial della sua campagna a favore della lotta contro l'HIV: ogni anno, infatti, Mac Cosmetics mette in piedi un progetto per sostenere la fondazione del gruppo di bellezza dedico alla ricerca sull'Aids, avvalendosi della collaborazione di grandi nomi glamour: se il 2014 è stato l'anno di Rihanna, testimonial di Mac Viva Glam 2014, e prima di lei di Lady Gaga e Niki Minaj, quest'anno è il turno di Miley Cyrus.

Ne è passato di tempo da quando Miley Cyrus era la giovane e innocente star di casa Disney, nella fortuna serie di Hannah Montana: ne sono trascorsi di anni ed oggi la giovane cantante è una delle più provocatorie e irriverenti e spesso si è attirata feroci critiche per le sue performance. Senza dimenticare che i look di Miley Cyrus sono stati spesso criticati: troppo forti, troppo hot, troppo esagerati.

Mac Cosmetics l'ha però voluta come testimonial della sua campagna volta a raccogliere fondi per la ricerca sull'HIV: Mac Viva Glam 2015 è una capsule collection i cui ricavati sono destinati alla Mac Aids Foundation. L'associazione aiuta in maniera concreta le persone affette da questa malattia, che ancora oggi, purtroppo, colpisce molte persone in tutto il mondo.

La capsule collection propone un rossetto e un lipgloss in una tonalità fucsia con riflessi fluorescenti: la collezione sarà in vendita, però, solo a partire dal mese di gennaio 2015 e il 100% dei proventi sarà destinato proprio alla fondazione di Mac Cosmetics per la lotta all'Aids. Sarebbe stato forse meglio avviare le vendita il primo dicembre 2014, Giornata Mondiale per la lotta contro l'Aids, non trovate?

(p.c.)

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Manolo Blahnik

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Manolo Blahnik disegna per la buona causa uno zaino che si ispira alla Spagna, sua patria di origine: i pon pon sono una parte molto importante della cultura del suo paese e spesso fanno parte delle sue collezioni. E oggi fanno parte anche di questo zaino bianco con profili rossi, colore simbolo della Spagna:

Io spero che le persone siano ispirate dal mio design. Sono onorato di essere parte di questo progetto e di aiutare in una così importante causa.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Elio Fiorucci

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Lo stilista italiano aderisce con entusiasmo all'iniziativa, proponendo uno zaino che diventa il simbolo della gioia e dell'amore, proponendo un'immagine ottimista del mondo e dell'umanità:

Non possiamo permetterci di essere ciechi, nemmeno per amore. Amare ed essere amati è il più grande lusso, ma significa anche rispetto reciproco.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Walter Van Beirendonck

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Lo stilista belga propone il suo zaino di pelle nera, ribattezzato per il suo aspetto "Monster Bag". Effettivamente assomiglia un po' ad un mostro, con tanto di occhi, orecchie e bocca:

Sono molto felice di dare il mio supporto a Designers Against AIDS per quanto è possibile. Continuate a sognare un mondo consapevole e "giocate" in maniera sicura. Un grande abbraccio, Walter.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Tim Coppens

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Lo stilista americano propone uno stile sportivo e funzionale, lo stesso che presenta anche nelle sue collezioni di moda maschile: è un modello molto metropolitano, ideale per affrontare gli impegni quotidiani.

L'attenzione sull'HIV e l'Aids è sbiadita, ma il problema è ancora lì ed è ancora molto grande. Si tratta di un enorme causa ed è importante sostenerla.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Antoine Peters

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Lo stilista olandese propone il suo Lenticular Backpack, che proprio come il suo abito che porta lo stesso nome, cambia motivi, forme e colori a seconda del punto di vista dal quale si osserva questo accessorio, che non è mai uguale a se stesso.

La ragione per aderire a EAST14? E' per una buona causa! E' divertente creare ed è un onore essere parte di questo eterogeneo gruppo selezionato di creativi.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Lala Berlin

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

La creativa tedesca si è ispirata alle stampe 3D, che creano un effetto davvero particolare in questo modello di zaino declinato nel classico black and white.

L'AIDS sta diventando sempre più importante in questi giorni. E' un argomento così delicato per tutti noi, che tutti dovremmo agire!

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Henrik Vibskov

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Henrik Vibskov, artista danese, si ispira al suo ultimo lavoro, The Sticky Brick Fingers, per uno zaino realizzato con frammenti di stampe, abiti e altro:

E' bello che la gente oggi possa vivere una lunga vita con l'HIV. Ma l'AIDS è ancora un problema enorme. Sesso sicuro e una corretta informazione sono molto importanti.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Christopher Lee Sauvé

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Il creativo pop Made in Usa si ispira proprio alla cultura popolare della sua nazione, proponendo un Topolino davvero molto particolare e forse non adatto ai bambini.

C'è stato un calo nella diffusione della consapevolezza di HIV / AIDS a partire dagli anni '80. E' importante creare messaggi forti attraverso l'arte e la moda.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Christopher Shannon

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Lo stilista inglese si è ispirato, per la sua creazione, alla sua precedente collezione, con uno zaino bianco tempestato di sprazzi di rosso e nero:

Il trattamento per l'HIV ha percorso una lunga strada, ma non è il momento di essere indifferenti. Ho conosciuto molte persone malate e ho visto la devastazione che provoca.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Scooter LaForge

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

L'artista americano crea un mostro con moltissimi occhi, che guarda alle nostre spalle al posto nostro:

Continuo a credere che il sesso sicuro sia il migliore. Vedo persone che contraggono l'HIV anche per un solo minuto di sesso non sicuro. Semplicemente non ne vale il rischio!

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Chris Janssens

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Un modello di zaino elegante, raffinato, molto femminile, realizzato insieme alla figlia.

Sono molto grata di essere parte di questo progetto in aiuto di Designers against AIDS, perchè è così importante per il controllo di questa terribile malattia.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Gaspard Yurkievich

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Il designer francese gioca con l'iniziale del suo cognome, proponendo uno stile collegiale e da surfista, mood che ritroviamo anche nella sua collezione autunno-inverno 2014-2015.

Fino a quando non troveremo un vaccino per l'HIV, il sesso sicuro è l'unico modo per evitare l'AIDS. Ma praticare il sesso sicuro non significa che non ci si possa divertire.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, Sybilla

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

La stilista spagnola per il suo modello di zaino si è ispirata ad uno stile sporty, ma con un mood più sofisticato e sartoriale: un modello che si compone di materiali, colori e dettagli che si sovrappongono.

C'è ancora molto da fare quando si tratta di prevenzione dell'HIV. Sono necessarie ulteriori ricerche per aiutare tutti gli interessati: sia i pazienti sia gli operatori sanitari.

Zaini Eastpak Designers Against Aids, KRJST

13 novembre 2014

Designers Against Aids, zaini Eastpak

Justine de Moriamé e Erika Schillebeeckx, creative dell'EAST x ArtsThread Wildcard Competition, propongono Montana, un modello che ricorda le tradizioni religiose e spirituali.

Abbiamo solo sentito dell'HIV attraverso il passato. La nostra generazione ha bisogno di qualcosa di reale e di riportarlo alla realtà di oggi.

Zaini Eastpak firmati Jean Paul Gaultier per Designers Against Aids

5 novembre 2014

Anche Jean Paul Gaultier collabora con Eastpak con la creazione di una capsule collection di zaini, che saranno poi venduti in beneficenza per il progetto Designers Against Aids 2014. Dopo il lancio della prima capsule collection, ideata da MSGM per Eastpak, ecco che anche l'enfant terrible della moda si presta per questa buona causa.

Credo che il preservativo sia il più grande capo di abbigliamento mai inventato. Il mio messaggio per tutti è semplice: proteggete voi stessi!

Per l'occasione lo stilista francese ha ideato un modello di zaino di chiara ispirazione orientale, molto colorato e con una bellissima tigre ricamata sopra. Si tratta di una riedizione di un classico modello di zaino Eastpak, al quale il designer ha aggiunto anche tre giacche vintage giapponesi, che insieme allo zaino si trasformano in un unico indumento.

Il bomber, con drago ricamato, può trasformarsi in uno zaino e viceversa.

Zaini Eastpak by Jean Paul Gaultier

Zaini Eastpak by Jean Paul Gaultier

Zaini Eastpak by Jean Paul Gaultier
Zaini Eastpak by Jean Paul Gaultier
Zaini Eastpak by Jean Paul Gaultier
Zaini Eastpak by Jean Paul Gaultier
Zaini Eastpak by Jean Paul Gaultier
Zaini Eastpak by Jean Paul Gaultier

Via | Eastpak

Zaini Eastpak firmati MSGM per Designers Against Aids

28 ottobre 2014

I classici zaini della Eastpak, un cult soprattutto tra i più giovani che li usano per andare a scuola e per il loro tempo libero, si vestono di dettagli sparkling e di stampe colorate nella nuova collezione realizzata in collaborazione con Msgm.

Avete presente i classici zaini Eastpak, quelli che piacciono tantissimo ai più giovani che non se ne separano mai e che piacciono anche a chi ama sfoggiare nel tempo libero un accessorio comodo e pratico? Sappiate che oggi si vestono di mood nuovi, con la firma di grandi fashion designer, trasformandosi in vere e proprie opere d'arte: per la quarta edizione di Eastpak Artist Studio, infatti, saranno 16 i brand che collaboreranno per una collezione davvero esclusiva.

Il progetto charity coinvolgerà 16 brand, tra i quali MSGM, Manolo Blahnik e Jean Paul Gaultier, solo per citarne qualcuno. A inizio dicembre si terrà un'asta benefica per vendere questi modelli di zaini Eastpak: il ricavato sarà completamente destinato all'associazione Designers Against Aids. Una collezione esclusiva che saprà rendere davvero unici questi zaini.

Gli zaini Eastpak by Msgm

Gli zaini Eastpak by Msgm

Gli zaini Eastpak by Msgm
Gli zaini Eastpak by Msgm
Gli zaini Eastpak by Msgm
Gli zaini Eastpak by Msgm
Gli zaini Eastpak by Msgm
Gli zaini Eastpak by Msgm
Gli zaini Eastpak by Msgm

Massimo Giorgetti, direttore creativo di MSGM, ci svela per primo i modelli di zaini disegnati per Eastpak: dettagli sparkling e luccicanti, dettagli preziosi e accattivanti, per rendere più elegante un accessorio tipicamente sportivo come può essere uno zaino. Andare a scuola o in palestra non sarà più lo stesso, dal momento che potremo contare su un accessorio sofisticato, raffinato e molto particolare.

Lo zaino propone una base bianca che si accende di applicazioni e paillettes che vanno a creare decorazioni e motivi, come un bellissimo cuore rosso acceso. Il fashion designer spiega così la sua creazione:

Per questo zaino ho immaginato una ragazza che si trucca davanti allo specchio: quindi un occhio, una bocca, il rossetto. Si tratta di un vero elogio alla bellezza femminile. Alla parola beauty. Il risultato rappresenta perfettamente il brand MSGM, ma anche Massimo Giorgetti.

Foto | Eastpak

Via | Vogue

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