Fashion News Dicembre 2014, le pillole di notizie del mese

Le notizie in pillole e tutte le novità dal mondo della moda per il mese in corso tra finanza, gossip, modelle e celebrità

Mary Quant riceve l'onorificenza dalla Regina Elisabetta


31 Dicembre 2014
Quant And Sassoon

La stilista inglese Mary Quant, negli Anni Sessanta inventrice della minigonna per come la conosciamo anche oggi, è ufficialmente Dama dell'Impero Britannico. La storica fashion designer è stata infatti insignita dell'onorificenza di Dame Commander of the Order of the British Empire (DBE), per i servigi resi alla moda inglese nel corso degli anni. Già in passato la stilista era stata insignita del più comune Officer of the Order of the British Empire (Ufficiale dell'ordine dell'Impero Britannico).

Sono assolutamente deliziata di ricevere questo meraviglioso onore. È molto gratificante che il mio lavoro nell'industria della moda sia stato riconosciuto in un modo così significativo,

ha dichiarato la stilista alla BBC.

Assieme a Mary Quant, le onorificenze della Regina Elisabetta per il campo della moda britannica presentano nomi di tutto rispetto: Caroline Rush, amministratore delegato dell'istituzione inglese British Fashion Council, e Jane Sheperdson, CEO del marchio Whistles, sono state entrambe nominate Commander of the Order of the British Empire (CBE, ovvero Comandanti) sia per i servizi all'Impero, sia per quelli agli affari delle vendite nei territori di Sua Maestà.

Dickson Poon, il proprietario di Harvey Nichols, somma al suo precedente CBE anche il cavalierato per i servigi al business e alla filantropia verso l'educazione e l'istruzione, che lo hanno visto donare oltre 10 milioni di sterline per contribuire alla costruzione del Dickson Poon University of Oxford China Centre Building dell'Università di Oxford.

Di recente anche Angelina Jolie è stata insignita della prestigiosa onorificenza.

Via | WWD

Le divise di Etihad Airways firmate da un italiano


31 dicembre 2014

Ettore Bilotta non è un nome molto comune nel mondo degli stilisti italiani, ma d'ora in poi avrà il suo meritato riconoscimento: il designer, infatti, ha firmato il completo rifacimento delle divise della compagnia aerea definita la migliore del mondo, la Etihad Airways, che recentemente ha acquisito il controllo di Alitalia.

Le hostess, gli steward e tutto il personale della compagnia degli Emirati Arabi Uniti vestiranno italiano: in occasione della presentazione delle divise, dopo l'anteprima rilasciata pochi giorni prima delle vacanze natalizie, sono state svelate nel blog della compagnia aerea anche le modalità di lavoro di Ettore Bilotta per la realizzazione delle nuove divise di Etihad Airways da uomo e da donna.

Per l'annuncio è stato realizzato anche un bellissimo servizio fotografico che porta la firma del fotografo di moda Norman Jean Roy ed è stato scattato tra il deserto attorno alla città di Abu Dhabi, sede di Etihad, e il resort di lusso Qasr Al Sarab Resort per "riassumere lo stile degli Emirati Arabi Uniti".


Ettore Bilotta disegna le divise di Etihad Airways






Per rispettare i colori tradizionali della compagnia, Ettore Bilotta ha scelto un color cioccolato molto caldo come base per tutte le uniformi, illuminandole con tocchi caldi di porpora intenso e pennellate di arancione vivo, che distinguono adeguatamente il personale senza dimenticare l'eleganza.

Curiosi di saperne di più? In una sezione del blog si trova anche la suddivisione delle divise in base ai vari ruoli del personale della compagnia aerea. Se volete divertirvi, il who's who è qui.

Via | BlogEtihad

Quvenzhané Wallis riconfermata volto di Armani Junior


29 Dicembre 2014
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Quvenzhané Wallis ha un nome impronunciabile ma è una piccola star del cinema, in grado di inanellare una nomination agli Oscar 2013 e una ai Golden Globes di quest'anno per il film Annie a fianco di Cameron Diaz, con appuntamento sul red carpet per il prossimo 11 Gennaio 2015. La giovanissima attrice è a soli undici anni una delle bambine con il miglior senso dello stile di tutta Hollywood, in grado di indossare sempre look adatti alla sua età.

Oltre ad essere una brava attrice, Quvenzhané Wallis ha un musetto perfetto per le campagne pubblicitarie: e chi meglio di Giorgio Armani poteva volerla quale testimonial della linea di moda bambini più chic, quella di Armani Junior?

Quvenzhané Wallis è stata quindi riconfermata volto di Armani Junior anche per la stagione calda: la prima fotografia svelata per la nuova campagna è assolutamente adorabile e deliziosa, con la splendida bimba vestita con un abitino a righe della collezione Armani Junior primavera estate 2015 mentre salta e sfoggia un sorriso a trentadue denti.

Impossibile resistere alle sue smorfie e alla voglia di chiedere se lo stesso vestito sia venduto per caso anche nella linea di moda donna: in abbinamento, sandali piatti e borsetta cross-body da perfetta bambina modaiola. Armani Junior fa centro un'altra volta grazie alla piccola attrice. Un futuro da modella d'eccezione per Quvenzhané Wallis?

Via | Fashionista

(a.g.)

Custo Barcelona apre nuovi negozi (anche a Roma)


27 Dicembre

Custo Barcelona - Runway - Mercedes-Benz Fashion Week Spring 2015

Custo Barcelona ha piani di espansione per il 2015 e per allargarsi nel modo migliore serve la gente giusta: il marchio catalano fondato e gestito dai fratelli David e Custodio Dalmau, che ne sono stilisti e ideatori, ha chiamato a dirigere la nuova fase di apertura di negozi in tutto il mondo un esperto come Manel Cumplido, già in forze nel gruppo di distribuzione Caprabo ed esperto in piani di allargamento. Manel Cumplido va ad affiancare il recentemente rinnovato direttore retail Ignacio Verges, formatosi presso il gruppo Inditex (che controlla Zara e Oysho tra i vari brand low cost), nel rilancio del marchio catalano.

Tra i paesi dove verranno aperti i nuovi negozi Custo Barcelona c'è anche l'Italia: si parla infatti di una locazione completamente rinnovata per il monomarca Custo di Roma, recentemente chiuso, anche se non si sa ancora dove potrà essere aperto. Non mancheranno la Francia con due negozi a Parigi, gli Stati Uniti con Las Vegas e il secondo negozio di Miami, e pure l'America Latina con nuovi shop a Bogotà (Colombia),

Il marchio catalano di Custo Barcelona è stato protagonista di una discreta sofferenza di ricavi nel corso degli ultimi anni: controllato dalla società Blue Tower, ha visto un crollo dei ricavi del 31%, passando da un fatturato di 28 milioni di euro del 2012 a 19 milioni del 2013. Una caduta notevole che va tamponata, per quanto possibile, con nuovi negozi monomarca e l'ingresso di forze fresche nella società dei fratelli Dalmau, che nel 2011 provarono a mettere il marchio sul mercato senza incontrare acquirenti.

Via | Moda.es

(a.g.)

Yoox lancia il servizio pick-up in banca


27 Dicembre 2014
yoox

Buone notizie per le malate di shopping online compulsivo (salve, ci sono anche io) che temono l'arrivo del corriere con gli acquisti tanto sospirati nei momenti di assenza da casa: Yoox, il più celebre sito italiano di e-commerce del mondo, ha lanciato da pochi giorni un nuovo servizio pick-up in collaborazione con le banche del gruppo BNP-Paribas.

Attivo momentaneamente solo in due filiali BNP-Paribas di Milano (in Via Luigi Canonica 13) e Roma (in Via Francesco Coletti 48), il servizio pick-up di Yoox permette di godersi l'arrivo del proprio pacco di acquisti in tutta calma, senza l'ansia del corriere in arrivo: selezionando l'opzione "pick up" nella città desiderata al momento del pagamento, si dovrà poi attendere una comunicazione via cellulare/e-mail che servirà a sapere l'effettivo arrivo del pacco Yoox nella filiale bancaria prescelta.

Da quel momento in poi si potrà decidere con tutta calma quando andare personalmente a ritirare i propri acquisti e si potrà liberamente usufruire di un ulteriore servizio di shopping experience interattiva negli speciali corner Yoox delle filiali. Per ora il servizio è in fase di test: qualche volontaria tra le nostre lettrici per provarlo e raccontarci come è andata?

(a.g.)

Desigual premia i fan senza vestiti il 5 Gennaio a Milano


22 Dicembre 2014

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Torna il 5 Gennaio prossimo con i saldi inverno 2015 il tradizionale appuntamento del Desigual Seminaked Party: in occasione dell'avvio degli sconti di stagione, il brand spagnolo della "vida chula" premierà i primi 100 clienti che arriveranno senza vestiti al negozio Desigual situato a Milano in Via Torino 19.

La richiesta è semplice: indossare intimo rosso (non esageriamo con le nudità... è pur sempre Gennaio!) a partire dalle 8 di mattina del 5 Gennaio, di fronte alle vetrine del negozio Desigual. Madrina dell'evento sarà la showgirl Laura Barriales, che sarà attorniata da modelli in intimo rosso per dare ufficialmente il via ai saldi Desigual.

La scelta del rosso non è casuale: dopo il successo delle precedenti edizioni di celebrazione dell'inizio degli sconti con orde di clienti e fan in intimo fuori dai negozi, Desigual stavolta ha imposto un minimo di dress code -o meglio undress code!- per quanto riguarda il colore. Il rosso è il colore della passione e dell'adrenalina, che delle feste di Natale che termineranno quasi ufficialmente proprio il giorno dell'avvio dei saldi e soprattutto una delle tinte di questo inverno 2015 appena cominciato.

Quest'anno Desigual vuole premiare proprio tutti: i migliori 3 look Seminaked In Red saranno pubblicati sul blog del marchio spagnolo e fino ad esaurimento scorte saranno disponibili le t-shirt gratuite con il claim dell'iniziativa, in esclusiva limited edition. Per seguire le proposte Desigual in merito a questo appuntamento milanese del prossimo 5 Gennaio, l'hashtag di riferimento è #SEMINAKEDinRED.

La vida es chula? A Gennaio in intimo per Milano ancora di più...!

(a.g.)

Vivienne Westwood dona amianto al premier inglese


20 Dicembre
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Dame Vivienne Westwood è nota per essere un'attivista sempre in prima fila per le proteste contro le decisioni del governo inglese in materia di ambiente, e la sua ultima trovata è stata quantomeno ingegnosa: per dire la sua contro il fracking, la stilista inglese si è presentata con un dono direttamente al numero 10 di Downing Street, a casa del premier David Cameron, per fargli presente a modo suo quali possano essere i rischi di questa pratica.

In compagnia di Vivienne Westwood c'era il figlio John Corrè, fondatore di Agent Provocateur, e un Babbo Natale addobbato con la maschera antigas per consegnare il regalo che consisteva in una scatola di amianto: decisamente un dono poco gradito, visti i rischi per la salute dovuti all'esposizione a questo composto chimico. La scelta non è stata casuale ma effettuata sulla base delle ultime dichiarazioni fatte da parte del capo degli scienziati governativi Mark Walport, che si è espresso proprio sui rischi del fracking e la possibile esposizione a gas nocivi per la salute dei cittadini inglesi.

Fashion Designer Vivienne Westwood Delivers Anti-Fracking Letter To Downing Street

La consegna del dono di Vivienne Westwood al premier David Cameron è stata preventivamente bloccata, ma la stilista è riuscita comunque a consegnare una lunga lettera della sua associazione Talk Fracking, firmata anche da personalità quali Thom Yorke, Yoko Ono, Stella McCartney e Bianca Jagger.

Vale la pena ricordare che Malcolm McLaren, ex compagno di Vivienne Westwood ed ex manager dei Sex Pistols, è morto di cancro nel 2010 dopo una lunga esposizione all'amianto con il quale era stato costruito il suo negozio Sex, situato in Kings Road.

via | Dazed

(a.g.)

I profumi Abercrombie & Fitch arrivano nel 2016


18 Dicembre 2014

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Abercrombie & Fitch torna sul mercato delle fragranze: dal 2016, infatti, verranno promossi e rilasciati i nuovi profumi a firma A&F grazie all'accordo firmato con Inter Parfums, una delle maggiori imprese del mondo per quanto riguarda le fragranze. Il gruppo francese e l'azienda americana hanno siglato un accordo che, stando ai rumors, si sarebbe assestato sui 400-500 milioni di dollari per una licenza di produzione di 7 anni.

Il primo profumo Abercrombie & Fitch distribuito da Inter Parfums uscirà solamente nel 2016; l'annuncio di questo ritorno nella branca di mercato profumata per A&F arriva a qualche giorno di distanza dall'abbandono di Mike Jeffries, lo storico CEO dell'azienda che si è dimesso con effetto immediato dopo 20 anni di onorata gestione a causa degli scarsi profitti degli ultimi due anni.

Jean Madar, presidente e amministratore delegato di Inter Parfums Inc, ha commentato stringatamente questo nuovo accordo:

Abercrombie è un marchio globale conosciuto in tutto il mondo e, con la nostra rete di distribuzione globale, abbiamo in programma di costruire il business delle fragranze capitalizzando sulla popolarità dei suoi marchi sui mercati internazionali.

Per le due aziende, questo accordo si tratterà di una rampa di rilancio: sia Abercrombie & Fitch sia Inter Parfums hanno visto calare i profitti negli ultimi due anni, anche se dall'azienda francese di distribuzione profumi hanno fatto sapere che sono ottimisti per il 2014. Quanto a A&F, il cambio di amministratore delegato (non ancora deciso dopo l'addio di Jeffries) dovrà proprio andare a tamponare le perdite di mercato e lo scarso appeal del brand verso i teenagers, che gli preferiscono altri marchi meno dispendiosi e più alla loro portata.

Via | Pambianco

(a.g.)

Cavalli potrebbe cedere a Clessidra la maggioranza: la firma entro marzo


18 dicembre 2014

La telenovela sulla proprietà Cavalli sembra finalmente aver il suo finale. L’happy end dovrebbe essere firmato Clessidra, il private equity di Claudio Sposito che starebbe trattando in esclusiva il 60 percento di Roberto Cavalli. L’operazione ha tre mesi di tempo per concludersi e ovviamente trovare un accordo finanziario.

roberto cavalli

Claudio Esposito, quindi, come riporta Pambianconews, potrebbe diventare il nuovo partner di maggioranza della maison toscana. La notizia è stata confermata da un portavoce di Clessidra e successivamente è apparsa in una nota del fondo. A desiderare questo investimento è stato Francesco Trapani, vice presidente esecutivo di Clessidra, che a questo punto avrà anche il ruolo di presidente di Cavalli.

Per quanto riguarda l’aspetto creativo non si sa ancora nulla. Deve essere definito il ruolo dello stilista. Ci si sta infatti domandando se resterà la firma di punta e quindi si occuperà della direzione creativa oppure sceglierà di ritirarsi o di occuparsi solo di capsule o piccole partecipazioni. Cavalli, comunque, non ha intenzione di abbandonare la “barca”. Manterrà un ruolo attivo nella gestione della società affiancando il vertice nel progetto di rilancio e sviluppo.

Entro marzo 2015 avremo la certezza di questa importante novità: ci sono tutte le promesse perché l’affare vada a buon fine, considerato che è stato proprio l’ex proprietario della Bulgari a farsi avanti dopo l’estate con il designer.

(v.r)

Stella Jean firma la sua prima collezione per bambine per la primavera estate 2015

17 dicembre 2014

Si è parlato tanto del debutto di Stella Jean nell’abbigliamento per bambini e finalmente la stilista presenta la sua prima collezione kidswear. Una collezione che ci ricorda le fantasie di Haiti, i tagli tipici degli anni Cinquanta e soprattutto la storia di questa giovanissima stilista, nata e cresciuta a Roma, ma con origini haitiane.

Il guardaroba delle nostre bimbe, sempre che vogliate lasciarvi sedurre dal fascino di Stella Jean, sarà davvero irresistibile. I capi di abbigliamento si possono già acquistare online su Luisaviaroma, con prezzi che vanno dai 40 euro degli slip costume da bagno ai 210 euro di un vestitino.

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La capsule collection era già stata annunciata durante la scorsa edizione di Pitti Bimbo e finalmente si concretizzata. Emerge uno stile prezioso e sofisticato, grazie ai tratti d’ispirazione fifties, che rende l’abbigliamento per bambini, decisamente vintage. Inoltre, si nota anche la tradizione sartoriale italiana, vero fiore all’occhiello della nostra moda. Per quanto mi riguarda, amo molto gli abitini con la manica ad ala di farfalla e fantasie etniche. Deliziosa anche la gonnellina sfoderata, in cotone, da abbinare a una t-shirt. Quella proposta da Stella Jean ha una ragazza che viaggia in Vespa con un bel foulard anni Cinquanta che cinge i capelli. Ovviamente, la collezione è per la primavera estate 2015… potete però fare già shopping e divertirvi con questa linea che sa di nuovo, sotto tanti punti di vista.

(v.r)

Foto | Stella Jeans su Facebook

Giro di poltrone da Moncler, Monica Sottana lascia l’incarico di direttore generale

16 dicembre 2014

Nuovo terremoto in casa Moncler, dopo l’inchiesta scandalo di Report. Monica Sottana si dimessa da direttore generale, anche se continuerà a collaborare con Moncler su progetti significativi per il business del gruppo. Chi prenderà il suo posto? Da primo gennaio 2015, il presidente Remo Ruffini svolgerà anche le funzioni di direttore generale nell'attesa di finalizzare il processo di selezione di un nuovo DG.

moncler

Non è questa l’unica notizia di oggi per Moncler. Anche Pietro Ruffini si dimesso dal suo ruolo di consigliere. In questo caso il suo posto va a Diva Moriani, che resterà in carica fino alla prossima assemblea. Alessandro Benetton si è invece dimesso dal comitato controllo e rischi e dal comitato per le nomine e la remunerazione nel quale ricopre anche la carica di presidente. Benetton ha rinunciato anche alla carica di lead Iindipendent director. Come mai? la motivazione sono “impegni professionali imprevisti” per il manager che comunque resta membro del consiglio di amministrazione.

Diva Moriani succede così anche Benetton come membro indipendente del comitato controllo e rischi e del comitato per le nomine e per la remunerazione e come presidente del comitato per le nomine e la remunerazione. Gabriele Galateri di Genola, invece, è il nuovo lead indipendent director. Un piccolo terremoto che sembra però non aver tocca in borsa il titolo.

Chiara Ferragni e Anna Wintour, gara di followers su Instagram

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16 dicembre 2014

Chiara Ferragni, la fashion blogger nostrana più famosa, contro Vogue America. Nessuna polemica in vista, solo una sana competizione su Instagram. Continuano a essere testa a testa sul social network dedicato alle fotografie. A ottobre la celebre bionda ha superato la testata diretta da Anna Wintour, oggi però Vogue sembra ancora una volta aver ripreso quota con 3,8 milioni di follower. I dati provengono da un sondaggio di Tbs Crew, la società fondata da Chiara e Riccardo Pozzoli.

Insomma davvero un bel risultato. Sicuramente la Ferragni quando ha aperto il suo blog The Blonde Salad nel 2009 non poteva immaginare che questo sarebbe stato il suo futuro. E’ invitata alle sfilate più importanti, ha una sua linea di scarpe prodotta da Mofra Shoes, ha partecipato al Festival di Cannes ed è corteggiatissima come testimonial.

È infatti apparsa nella campagna pubblicitaria di Guess e collabora con brand importanti come Mango e Tod’s, ma anche Disney, Superga, Italian Indipendent di Lapo Elkann, Steve Madden, con cui sta realizzando una capsule collection. Certo non fa più tutto da sola. Il business è diventato troppo grande: ora ha un team di 14 persone che coordinano la sua attività (e soprattutto fanno crescere gli oltre 600 mila visitatori unici al mese). È un’imprenditrice con un giro d’affari enorme: qualche milione di euro. Nel 2014 sono previsti 8 milioni di euro di fatturato, quasi quattro volte quello che ha guadagnato nel 2013 che si è fermata a due milioni e 200mila euro.

(v.r)

via | Pambianco

Escada, cambio al verice: il CEO Bruno Sälzer libera la poltrona per Glenn McMahon

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15 dicembre 2014

Numerosi gli annunci di cambi ai vertici in questo mese di dicembre 2014. Dopo l’addio di Frida Giannini e Patrizio di Marco, ora anche da Escada c’è un vento nuovo. Glenn McMahon sarà il nuovo CEO di Escada a partire dal prossimo mese di gennaio. Sostituisce Bruno Sälzer, che dopo aver ristrutturato la società ha deciso di provare una nuova avventura. Quale? Purtroppo non c’è ancora nulla di ufficiale. Rumors di settore sostengono che sia il prossimo CEO di Benetton.

Escada dà quindi il benvenuto a McMahon, ex CEO di di Tamara Mellon, con un’esperienza consolidata nel mondo della moda e soprattutto nel settore dell’abbigliamento di lusso (soprattutto presindete Dolce & Gabbana negli Usa). Megha Mittal, presidente e amministratore delegato di Escada, ha così commentato l’arrivo del collega:

Sono molto fiducioso che in Glenn, che ha una vasta esperienza con i marchi leader nel mercato del lusso internazionale, abbiamo trovato il CEO ideale per guidare Escada. Quando ho acquistato la società, l’obiettivo immediato era ottimizzare le operazioni e migliorare la performance finanziaria. Siamo a buon punto, e ora la priorità è quella di elevare il brand, migliorare l’esperienza del cliente e continuare la crescita e l’espansione. Nel corso di quest’anno, abbiamo rafforzato il nostro team di gestione con diversi profili di alto livello, in particolare in operazioni e marketing.

(v.r)

Via | Pambianco

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