L' uomo Sarar primavera estate 2015 ha l'eleganza impeccabile di Sean O'Pry

Torna sui palcoscenici internazionali del glamour Sean O’Pry, l’impareggiabile texano dagli occhi di ghiaccio. Il suo charme ancora una volta al servizio di Sarar e della sua sofisticatissima collezione per la primavera estate 2015.

Sarar uomo primavera estate 2015

Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015
Sarar uomo primavera estate 2015

Con l’ormai celeberrimo occhio color pervinca spesso celato da grandi e scenografici occhiali da sole e quell’allure da gentleman abituato a spostarsi velocemente e senza mai scomporsi tra i cinque continenti, Sean O’Pry sfolgora letteralmente nel nuovissimo catalogo di Sarar per la primavera estate 2015.

Impeccabilmente inguainato in abiti a giacca dal taglio immacolato (ce ne sono diversi) oppure avvolto in camicie e sciarpe fruscianti (non mancano neppure le soluzioni casual chic), il top model incanta ad ogni cambio d’ abito l’obiettivo di Unit Savaci, fotografo ufficiale della campagna.

Un incantamento sostenuto anche dall’innegabile eleganza degli ensemble, dai mille dettagli raffinati, dal rigore di linee e tagli che compongono, senza fraintendimenti , la nuova collezione del marchio per la nuova stagione. Un connubio felice che seduce a prima vista, che parla un linguaggio raffinato, che ha soprattutto gli ingredienti di un successo odorato a lungo nell’aria ed ora servito elegantemente su di un piatto d’argento.

Sarar uomo primavera estate 2015

Ci piace
Come non lasciarsi tentare da questo mondo soave, immacolato, dove l’eleganza e la bellezza regnano (a quanto pare) ventiquattro ore al giorno e a tutte le latitudini del mondo?

Non ci piace
Forse troppa perfezione? Nessuna sbavatura, nessun punto oscuro sembra macchiare la collezione. Il troppo, dicevano gli antichi, stroppia. Che avessero dopotutto ragione?

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail