Milano moda uomo 2013 - Il punto e a capo di Prada

"E' arrivato il momento di cominciare da zero, di fare pulizia totale, di non fare più riferimento a cose, epoche o periodi del passato". Ecco come anticipa l'attesissimo fashion show dell'uomo Prada per la primavera estate 2013 Miuccia Prada. E così va in scena un tema unico, senza particolari coup de teatre.

Tagli rigorosi e geometrici, capi squadrati e pensati unisex, dove si strizza l'occhio allo sporty style di una volta e dove è la "pulizia" il filo conduttore della collezione. A fare da cornice niente fantasie, niente colore, ma un teatro completamente bianco, che riflette quello che vuole trasmettere Miuccia Prada, un vero punto e a capo.

Ci piace? Lavoro inappuntabile, non c'è un capo fuori posto, tutto è misurato e perfetto, ma ci manca qualcosa, quel tocco di estro unico, quel pezzo che ci fa esclamare "eh solo Prada è capace di fare questo". Una scintilla, un tocco di passione che questa volta mi è mancato all'appello sulla passerella della maestra Miuccia.

Pochi i modelli presentati, dove è il colore che arricchisce il semplice concetto di t-shirt, polo o pantalone a sigaretta. Sono "macchie" di colore ben definite, che corrono lungo la linea interna del pantalone, incorniciano i colli e fanno da pettorina alle camicie. La palette è quella tanto amata dalla Maison italiana, l'azzurro oxford, il bianco, il nero, il bordeaux, oltre al grigio e ai verdi e blu intensi.

Twitter @kegrand @shaunphilip

Milano moda uomo 2013 - Il punto e capo di Prada
Milano moda uomo 2013 - Il punto e capo di Prada
Milano moda uomo 2013 - Il punto e capo di Prada
Milano moda uomo 2013 - Il punto e capo di Prada

  • shares
  • Mail