“…Non sappiamo come spendere tutti ‘sti soldi ma abbiamo sempre paura che ci blocchino la carta di credito…
Parlano del più e del meno, Dolce & Gabbana, seduti al tavolo di Daria Bignardi, sembrando due comuni mortali, ma non dimenticando mai in un gesto ne in un pensiero la loro posizione di privilegiati, principi del fascino.

E così scopri che il divino Domenico Dolce va a Messa tutte le domeniche, e si accontenta di desiderare quello che per coerenza ha deciso di non avere, una famiglia.
“...la vita da’ e toglie, a me ha dato il successo che desideravo e per il quale ho lottato, questo mi basta….”.

Impeccabili e bellissimi nei loro abiti rigorosamenti neri, D&G rispondono alle pungenti sollecitazioni della Bignardi con naturalezza e ironia, spaziando dalle difficoltà dell’essere gay superate con il successo e con il supporto della famiglia, al meteorismo di Stefano Gabbana da cui è nata una delle più chiacchierate campagne pubblicitarie degli ultimi tempi, sino a essere censurata, sorte che spero non tocchi all’ultima.
“...l’idea è stata mia, io scoreggio spesso perchè soffro di meteorismo…”
“…
ma scusa tu a letto con il tuo uomo non scoreggi?…” chiede alla Bignardi, la quale ridendo a crepapelle risponde. “…non molto…”

Parlano dell’amore che li ha legati per vent’anni, di tutto quello che hanno costruito insieme, del fatto che basta che si guardino negli occhi per capire cosa pensano entrambi, e dei loro nuovi fidanzati, uno dei quali, quello di Stefano Gabbana, pare sia bellissimo.
E di come per colpa della sbandata presa da Domenico Dolce, finì il loro rapporto.

Dolce è di destra e non disdegnerebbe un giorno di entrare in politica, Gabbana nè di destra nè di sinistra “...sicuramente non di sinistra...” ma alle prossime elezioni voteranno Berlusconi entrambi.

Stefano non farebbe mai un calendario nudo, Domenico si, ma ritoccato!

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Celebrity Leggi tutto