Benetton per la prossima campagna cerca il "non-impiegato" dell'anno


Benetton ha deciso di cambiare filosofia. Per la prossima campagna pubblicitaria cerca il "Non impiegato dell'anno" (Unemployee of the Year), ovvero un giovane dal futuro incerto. Non parliamo quindi di disoccupati, ma di persone che non riescono a fare il lavoro per cui hanno studiato, come il ricercatore, ma anche l’avvocato o il politico. Benetton dà spazio a una nuova generazione che non deve solo fare i conti con la crisi economica, ma con un mercato non ancora pronto ad accoglierli.

Le pubblicità nuove quindi non avranno i soliti messaggi o baci provocatori, per sollecitare una coscienza sociale su temi legati alla salute, come la diffusione dell’Aids, al razzismo o ai tabù del XXI secolo, come l’amore gay. I nuovi protagonisti sono quindi il futuro di questa società e non avranno solo l’occasione di partecipare alla campagna pubblicitaria, ma – partecipando al concorso Benetton per i ragazzi tra i 18 e i 30 – potranno sperare in un aiuto concreto.

C’è tempo fino al 14 ottobre. I ragazzi – disoccupati - devono inviare un progetto a Benetton (ovviamente nello stile dall’azienda), ideato da loro. I cento più meritevoli riceveranno un finanziamento pari a 5mila euro dalla fondazione Unhate (sul cui sito trovate tutte le indicazioni riguardanti il concorso), nata nel 2011 per combattere l’odio e la discriminazione. Alessandro Benetton ha dichiarato:

E' un modo per promuovere il dialogo, aprire dibattiti. Una goccia nel mare, direte voi, ma forse una goccia che darà il via a qualcosa.

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