La donna Blumarine alla Milano Moda Donna primavera 2013 è sognatrice e neo romantic chic

Incredibili collezioni per la donna della primavera 2013 si susseguono tra le più importanti sfilate sul piatto della Fashion Week meneghina. Siamo rimaste ammaliate dal rigore poetico ispirato al Giappone di una delle nostre veterane preferite, Miuccia Prada. Conquistate dalla donna Sirena, eterea e liquida nella sua sensualità, della straordinaria Alberta Ferretti.

E poi incantate dal fascino delle Icone di Krizia. E dalla donna libera e disibinita, che chiama a gran voce ancora rivoluzione culturale, ancora aria di anni sessanta, di Rossella Jardini. Le donne della Moda sono finora la chiave per il paradiso (e noi ne siamo orgogliose) della Milano Moda per la primavera 2013, sono loro che hanno in mano la scena femminile, e non è da meno un'altra presenza che da sempre ammiriamo molto: Anna Molinari.

Dopo aver svelato la collezione più young di Blumarine, Blugirl, che parla di ragazze fresche e giovani, di look romantici e provenzali, e di dolci richiami alla natura; Anna presenta la main collection della linea madre Blumarine.

Questa è una di quelle linee di abbigliamento che più preferiamo, perchè davvero pret-à-porter, davvero attenta alle esigenze di noi donne comuni, si fa per dire. Un'esplosione di vestiti lunghi e svolazzanti, ci conquista subito. Non sono attillati, sono incredibili long dress in deliziosi toni pastello, tra cui il lilla accostato al giallo limone, in stampe delicatissime, con tagli leggiadri ed impalpabili che scivolano maliziosi sulla silhouette del corpo. Ancora una volta siamo di fronte ad una sinfonia gioiosa e vacanziera, che un po' ci fa sentire nostalgiche, dato la bella stagione ormai alle spalle.

Voglia di scoprirsi assoluta anche per la donna di Blumarine. Che veste di abiti dai profondi spacchi, non costrittivi ma liberi e morbidissimi nelle linee. Volant, rouches, organze e trasparenze completano l'opera d'arte neo romantica cucita a perfezione su una donna che vuole sognare e far sognare, vuol essere positiva e non arrendersi mai. E abbracciare a mani aperte la vita, come aperti sono i volumi dei vestiti di Blumarine. Ancora poesia, tanta poesia per la donna della prossima primavera, ma stavolta decisamente delle nostre Terre.

Un romanticismo molto attuale che predilige tagli asimettrici, non così rigorosi quelli di Blumarine, ma armonici ed ariosi, che ci fanno estate perchè ci lasciano vagare con l'immaginazione ad una idilliaca campagna del Nord della Francia, tra vigneti, sole, mare e perchè no, amore.

Non ci sono solo squisite stampe grafiche nelle sfumature nuances più pastello - tra cui un jumpsuit da urlo nelle degradazioni del rosa - ma anche look total black più aggressivi e sexy alla vecchia scuola, fatti di dress che si accorciano al ginocchio e si arricchiscono di pizzi e preziosismi.

E poi tantissimi total white, luminosi e sparkling, sia per i vestiti che per gli abbinamenti per la daylife da ufficio o da tempo libero, quindi pull e pantaloni ampi che si chiudono sulla caviglia o gli immancabili per l'anno prossimo, shorts. Si delineano lentamente le tendenze per la prossima estate da questa Milano Moda Donna e non vanno solo in una direzione.

Alla donna più sobria ed elegante si alterna una donna sensuale che vuole essere sempre e comunque al centro dell'attenzione, una Dea del ventunesimo secolo che non ha paura di nessuna avversità e che alza la voce, o ancora una donna sognatrice ed eterea. Convivono molte anime tra le collezioni di moda della Fashion week milanese, ma quello che intuiamo è soprattutto il messaggio che è sempre lo stesso, è partito da New York ed è sempre più un imperativo: c'è voglia di rinascere, di cambiamento, di un po' di tregua e in particolar modo di speranza ed ottimismo.

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