Nicole Minetti sfila per Parah alla Milano Fashion Week. E la polemica è servita

Nicole Minetti per Parah

Di questa edizione di Milano Moda Donna avremmo immaginato di tutto, meno che una sfilata potesse creare un caso mediatico di questa portata. A generare lo scandalo è Nicole Minetti, che sfila in bikini (e trikini) per Parah, sollevando l'indignazione generale e la delusione dei fans del brand beachwear. Senza entrare nel merito del curriculum della consigliera regionale, immaginiamo che per i clienti dell'apprezzato marchio di costumi da bagno sia sufficiente sapere che la "testimonial d'eccezione" è indagata per favoreggiamento e induzione alla prostituzione minorile.

Forse può bastare anche solo sapere che il suo nome è spesso legato a gossip di dubbio gusto, che le sue curve, sì, potrebbero destare un certo interesse nel pubblico maschile, ma sono autentiche quanto una Louis Vuitton taroccata e non valgono la classe di una modella professionista. La moda è responsabile quanto la tv o la pubblicità riguardo ai modelli proposti: Rihanna è stata recentemente licenziata da Nivea perché considerata troppo trasgressiva e poco omologata all'immagine di "faccia pulita" del brand.


Sfilata Parah

Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011

Kate Moss, ai tempi dello scandalo sull'uso di stupefacenti, fece il mea culpa in mondovisione, consapevole di essere un personaggio pubblico e un'icona fashion. Vogue e importanti maison si impegnano quotidianamente contro l'anoressia e le taglie troppo small. La moda è una cosa seria, a dispetto di quanto si possa pensare. Ci vogliono passione, serietà e professionalità, anche quando si propongono bikini. Parah per far colpo sull'opinione pubblica non ha lanciato una provocazione, ma è caduta nel baratro del cattivo gusto. A nulla è valso il tentativo di giustificazione con una nota sulla pagina ufficiale di Facebook (presa d'assalto da migliaia di commenti di utenti indignati), di cui riportiamo solo poche righe:

"Si, volevamo la vostra attenzione.
A quanto pare la notizia che Nicole Minetti sarà modella durante una sfilata Parah è riuscita ad ottenere la Vostra attenzione. L’attenzione di chi utilizza e ama i nostri prodotti, di chi conosce il nostro marchio e la sua storia, di chi probabilmente non ci conosceva neppure, ma ora sa chi siamo.
Ecco che questa volta abbiamo osato. Abbiamo sfruttato l’attenzione mediatica che circonda la figura di Nicole Minetti per rompere gli schemi e ottenere la Vostra attenzione.
E’ stata una mossa coraggiosa."

Più che coraggiosa, forse, controproducente: i riflettori erano puntati unicamente su quel trikini portato con orgoglio da spaccona da una delle figure femminili più controverse e meno emulate d'Italia, non sulla collezione estate 2013 (che pure è briosa, glamour e accattivante). E che dire del contest - pulito, serio, che fa onore al brand - lanciato poche settimane fa? Si chiama Parah Contest Online ed è il concorso lanciato per trovare la nuova testimonial della prossima campagna. "In questo modo però abbiamo ottenuto un risultato positivo: l’attenzione che le ragazze del Parah Online Contest ed il loro impegno meritano", fa sapere Parah. Tant'è, ma non riesce a convincere nemmeno con questa chiosa. Intanto i clienti minacciano il boicottaggio e l'hastag #parahculi su Twitter è già un cult.

Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
Parah p/e 2011
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Foto | TM News

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