Calendario Saldi invernali, a Milano si parte il 7 dicembre per la crisi


I saldi invernali, quest’anno a Milano, prendono il via un mese prima. Per fare shopping a prezzi scontati non è necessario attendere l’arrivo della Befana, ma Sant’Ambrogio. In occasione quindi del patrono delle città, il 7 dicembre, i negozi applicheranno tariffe ribassate. Il motivo? Ovviamente è sempre lo stesso: la crisi, che soffoca le famiglie italiane e di conseguenza anche il commercio.

Una bella novità per chi attendeva gennaio per fare i classici acquisti di stagione. Non tutti però sono soddisfatti. La Confesercenti, per esempio, a settembre, aveva appena sostenuto che gli iscritti all’associazione erano stati danneggiati dalle promozioni anticipate. Ed eccole un’altra volta. Questa polita è il risultato di una sperimentazione annuale approvata la primavera scorsa in consiglio regionale.

Giovedì scorso si è riunito l'Osservatorio sul commercio con l'assessore al Commercio del Pirellone, Margherita Peroni, oltre alle associazioni consumatori. Durante l’incontro, l’unica voce contraria ai saldi anticipati è stata quella della Confesercenti Lombardia. Il presidente regionale, Pier Giorgio Piccioli ha commentato:

Spero davvero di sbagliare previsioni ma quest’operazione rischia di costringere i molti piccoli negozi già in seria difficoltà ad abbassare la saracinesca. Con gli sconti anticipati rischiamo di non vendere nulla a novembre. E anche i saldi di gennaio ne risentiranno.

Insomma, c’è pessimismo nell’aria, ma il presidente di Federmoda, Renato Borghi, è di un’altra opinione:

In questo momento l'abbigliamento non può stare fermo, sarebbe un suicidio. Anche perché sulle altre merceologie, dai computer ai telefonini, per esempio, le promozioni ci sono eccome. E poi i dati dell'esperienza di giugno ci dicono che i saldi sono andati meglio proprio in Emilia Romagna, Trentino e Lombardia, le regioni dove è stato dato il via libera alle promozioni anticipate.

Via| Corriere
Foto| Flickr

  • shares
  • Mail