Marc for (sur)real

Sembra, ma non è. Una dicotomia cara all’arte, che già dai suoi esordi ha instaurato un rapporto privilegiato con la moda: siamo negli anni ’30 e in pieno mood surrealista, mentre Magritte si scrive “Ceci n’est pas une pipe” sulla tela in cui ha ritratto accuratamente una pipa, la signora Elsa Schiaparelli disegna con Dalì un cappello a forma di scarpa.

Uno spirito canzonatorio e provocatorio, che torna oggi, d’un tratto, attuale: forse stuzzicato da Surreal Things, la mostra ospitata di recente al V&A Museum di Londra, quell’adorabile secchione di MJ ha incentrato sul divertissement nonsense la sua collezione per la prossima Primavera-Estate.

Questo non è un nude-look: le coulotte nere che si intravedono sono in realtà stampate sulla camicia. Questa non è un’acconciatura: anche se c’è una molletta, si tratta solo di uno strano cappello. Questo non è una decollétè, ma uno stivale col gambale velato come una calza. Così è… anche se non pare.

Foto Schiapparelli da Lacab.it, foto Vogue dalla sfilata che trovate qui.

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