Una borsa per la Birmania

Una borsa in pelle color arancio che richiama le le vesti dei monaci che lottano per la libertà del loro paese: questa l’idea di Gilli, marchio di Giulia Ligresti, per Amnesty International, dal nome “Free Burma Bag”.

La borsa è un contributo dal mondo della moda, alla protesta contro la giunta militare in Myanmar che tanto risalto sta avendo in questo periodo sui media internazionali. Stampato in bianco a chiare lettere il messaggio “Free Burma. Peace does not exist without freedom” – Birmania libera. Non esiste pace senza libertà. Speriamo che l’iniziativa abbia successo e contribuisca a dare ancora più risalto alla difficile situazione birmana.

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