I lavori in corso della sfilata Moschino primavera estate 2016 al Milano Moda Donna

La bellissima sfilata Moschino per la primavera estate 2016 ispirata ai lavori in corso sulle autostrade

La seconda giornata del Milano Moda Donna la chiude Moschino con una sfilata esilarante e divertente ispirata ai “lavori in corso”, alle strade, alle automobili, ai soccorsi e alla vita che scorre tra tangenziali e autostrade. Jeremy Scott ci propone la sua visione della strada, un incidente frontale tra la moda che conosciamo e la storia del brand, uno stile divertente e spensierato che però da un lato mi fa venire un dubbio: Jeremy Scott si è mai trovato sulla Salerno-Reggio Calabria? Qualcosa mi dice di si!

La sfilata si apre con mise dal taglio ultra femminile fatte con le stoffe delle divise di chi lavora per strada, via libera ai tessuti catarifrangenti, al giallo e all’arancio fluo e ai segnali stradali che diventano pochette, caschi che diventano tracolline e i coni spartitraffico diventano cappellini.

Arrivano poi i capi con le scritte di pericolo che troviamo sui camion e poi vestiti decorati con bordini a strisce bianche e rosse, gli stessi che troviamo nelle zone transennate. Si passa poi ad una capsule collection con capi ispirati ai cartoni animati, un’altra che fa il verso ai detersivi e poi vestiti da sera realizzati con gli spazzoloni dell’autolavaggio.

Per il gran finale si fa festa con abiti pomposi, coloratissimi ed esagerati che sembrano arrivare dai balli dei college americani degli anni Ottanta. Bolle di sapone a profusione, allegria e divertimento per una sfilata molto bella, molto “Moschino” e soprattutto molto “Jeremy Scott”.

Eleganza
7

Originalità
10

Tavolozza di colori
8

Sensualità
7

Vestibilità e taglio
8
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