Spigliata sotto il cappellino dalla tesa mossa e capricciosa che cambia velocemente tessuto ma non forma, la donna di Iceberg corre incontro prima alla primavera, poi all’ estate, giocando con colori caldi come il giallo o fantasie trendy come le righe.

Le sue mise dall’orlo versatile si allungano ora fino alla caviglia (rivelando spacchi disinvolti), ora si fermano bon ton al ginocchio, ora prese da un irrefrenabile desiderio di libertà scendono, spavalde, appena oltre il bacino. Non mancano (nel suo guardaroba dai toni spesso nostalgici) neppure pantaloni dalla linea apertamente rètro.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Fashion news Leggi tutto