Giorgio Armani racconta Versace nella biografia dedicata allo stilista scomparso


Giorgio Armani ha reso omaggio a Gianni Versace, scrivendo la prefazione della biografia dedicata allo stilista scomparso, firmata dal giornalista Tony Di Corcia (Edizioni Lindau). Per anni, i due celebri talenti si sono sfidati a colpi di sfilate e di collezioni di altissima moda. Una competizione pulita, fatta di talento e creatività, che manca (oggi più che mai) durante la settimana della moda di Milano.

Quale ricordo conservo di Gianni Versace? Quello di una fantastica esuberanza, di un senso di allegria che tutto mescola – idee, tendenze, memorie, arte – con una specie di noncurante vitalità. Era un grande creatore, e il passare degli anni non fa che sottolineare quello che era il suo talento

Confessa Re Giorgio, che ha sempre vissuto il dualismo con Versace come un motivo di stimolo, per fare meglio e soprattutto per dare sempre qualcosa in più. Sono passati 15 anni dalla morte di Versace e il nuovo libro Gianni Versace. La biografia ripercorre la vita dello stilista e la sua carriera, riportando le testimonianze degli amici e dei collaboratori, che possono raccontare e tenere vivo il ricordo dello stilista.

Tanti quindi i contributi presenti e ascoltati da Tony Di Corcia, da Patty Pravo a Eva Herzigova, da Alba Parietti all’étoile Luciana Savignano, dalla giornalista Natalia Aspesi a Giusi Ferrè, giornalista ma anche sorella di un altro formidabile stilista. E poi ci sono delle bellissime foto inedite e una serie di bozzetti originali dell’artista Manuela Brambatti. Questa biografia arriva dopo un primo libro del 2010 “Gianni Versace: lo stilista dal cuore elegante”.

Foto| Getty
Via| L’Unico

  • shares
  • Mail