Milano Moda Donna: la sfilata Prada per la primavera estate 2017

Miuccia Prada non si smentisce mai e, anno dopo anno, collezione dopo collezione, ci propone il suo stile che non somiglia a nessuno e che è sempre unico. Anche questa volta Miuccia tenta la sua magia, quel tocco che mette tutto a posto e che, anche nel caos e nelle esagerazioni, riesce a dare un senso a tutto. Questa volta però qualcosa non torna, la collezione è sempre bella e ricca di proposte però manca qualcosa e quel qualcosa è il guizzo, quello che rende Prada, Prada.

La designer ha dichiarato di aver cercato “un’eleganza semplice, un ritorno all’idea dell’umano, di qualcosa in grado di raccontare l’umanità nella sua essenza, senza complicazioni di stile”. In realtà tra piume, pellicce, stampe con terribili tappezzerie anni Settanta, tessuti ricamati dai toni pastello (e slavati), infradito, scarpe con inserti di pelliccia e collane oversize in stile Madonna anni Ottanta, qualcosa si è perso, è tutto troppo. La cosa buona è che molti dei pezzi che compongono i vari outfit, presi singolarmente, possono funzionare e sono bellissimi perché, si sa, la classe non è acqua.

Speriamo che Miuccia Prada torni a fare quello a cui ci ha abituati e che pretendiamo da lei.

Eleganza
7

Originalità
6.5

Tavolozza di Colori
7

Sensualità
6

Vestibilità e taglio
7

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail