La collezione di Anna Wintour per Barack Obama ha ottenuto incassi record

Dovesse mai abbandonare il mondo della moda, Anna Wintour avrebbe una carriera assicurata nella politica. Ricordate il suo progetto Runway to Win per raccogliere fondi a favore della campagna elettorale di Barack Obama? Beh, ha fruttato la bellezza di 40 milioni di dollari. Un record senza precedenti, ma che non stupisce, perché conosciamo bene il potenziale della moda in ogni ambito. E quando si tratta della donna più temuta d'America, allora non si può che puntare in alto.

Marc Jacobs, Vera Wang e Diane Von Fustenberg sono solo alcuni degli stilisti chiamati in causa dalla direttrice di Vogue America per creare una linea dedicata alla campagna del presidente democratico Obama. A ciò si è aggiunta una sfilata (si è svolta un paio di mesi fa a New York), presentata dalla stessa Wintour e da Scarlett Johansson, da sempre supporter del Presidente Obama, che ha registrato il sold out e l'ennesimo successo di incassi.

Si pensi che per partecipare al party gli ospiti hanno pagato una cifra tra 250 dollari per l’ammissione al cocktail e i 2.500 dollari per un posto a tavola. Il costo di vestiti e accessori era invece molto più accessibile: tra 45 e 95 dollari al pezzo, motivo per cui la collezione è andata a ruba nel giro di pochi mesi. Nemmeno la campagna dei repubblicani contro l'iniziativa è riuscita a far desistere gli appassionati e i sostenitori. Anche oltreoceano la Wintour è stata in grado di raccogliere ingenti fondi: con una serata di gala organizzata a Londra - in collaborazione con l’attrice Gwyneth Paltrow e lo stilista Tom Ford - è stata in grado di chiedere ai partecipanti 10 mila sterline cadauno, guadagnandosi così il quarto posto tra i raccoglitori di fondi piu’ efficaci per il presidente statunitense.

Foto | Getty
Via | Fashionista

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