Kenzo contro le case di moda: "Fanno tutte la stessa cosa, tranne Dior e Saint Laurent"

Il grande stilista Kenzo attacca il mondo della moda, che con gli anni ha perso di creatività e di originalità. Le grandi maison si copiano una con l’altra, producendo tutte gli stessi abiti, imitando le linee e sovrapponendo le tendenze. Un giudizio davvero duro, quasi glaciale, che arriva a 13 anni dal suo addio alla casa di moda che ha fondato e che porta ancora il suo nome.

Al momento quello che trovo triste è che tutto il prêt-à-porter, tutte le case di moda facciano la stessa cosa. Lo vedo quando guardo le foto, sono tutte uguali. E' vero ci sono alcuni designer che catturano la mia attenzione, ma penso che ogni cosa sia troppo globalizzata, ed è un vero peccato.

Kenzo non vuole bastonare. Le sue parole devono essere lette come incoraggiamento a fare bene e soprattutto a ricercare il nuovo. Non tutta la moda è da buttare, esistono ancora grandi stilisti e grandi brand che non si sono uniformati alle esigenze di mercato. Salva così due stelle del fashion francese: Dior e Saint Laurent. Inoltre, rende omaggio al duo di stilisti che in questo momento è alla guida della sua casa di moda.

E' fantastico, i designer di Kenzo hanno portato una ventata di freschezza, giovinezza e dinamismo. Li ho incontrati una o due volte, guardano anche molti archivi e io sono felice. Non credo che tornerò alla moda ci sono questi giovani designer, è meglio lasciar fare a loro.

Ammirazione, forse anche un po’ di nostalgia, ma nessun rimpianto. Non c’è dunque speranza che Kenzo Takada torni a disegnare. Ha deciso di lasciare il posto alle nuove leve che forse hanno più cose da raccontare e più voglia di farlo.