Kate Moss si racconta in un libro


La storia di Kate Moss è cosa nota, eppure continua a fare notizia, anche perché la modella inglese ha un fascino così magnetico e irresistibile, da renderla sempre protagonista: una volta scandalizza con qualche bravata da bad girl, poi diventa mamma affettuosa, moglie, stilista o semplicemente simpatica. Ricordate il siparietto a Milano durante la settimana della moda con tanto di bacio al vigile? Kate ha tanto da dire e ha scelto di farlo con un libro.

Kate: The Kate Moss Book è un lavoro complesso, voluto dalla Moss in persona. Il testo, edito da Rizzoli, nasce dalla collaborazione con il direttore artistico Fabien Baron, l’editor di Dazed & Confused Jefferson Hack e il casting director Jess Hallett. Nel libro c’è la biografia della modella e soprattutto ci sono delle foto meravigliose, scattate dai grandi della moda, come Mario Sorrenti, Mert & Marcus, Roxanne Lowit, Terry Richardson e molti altri.

La biografia si compone di oltre 140 immagini. Per capire Kate però non bisogna solo guardarla, è necessario ascoltarla. Quello che rappresenta coincide perfettamente con quello che è. Cosa davvero complessa, nel mondo del Fashion. Ricordiamo i suoi burrascosi amori, la sua dipendenza dalla droga, ma anche le luci della ribalta. La Moss ha rappresentato l’alternativa a un certo modello di donna, interpretato allora dai fisici prorompenti di Cindy Crawford, Claudia Schiffer o Linda Evangelista. Forse è azzardato, ma potremmo dire che Kate è la Twiggy degli anni Novanta. È stata una delle poche a non aver paura di ammettere che la sua magrezza non era normale.

Non ho mangiato per molto tempo, non di proposito. Eri sempre al lavoro con cibo cattivo o salivi su un aereo e il cibo faceva così schifo che non si poteva mangiare. Ricordo che un giorno ero in bagno davanti a uno specchio ed ero così magra. Ricordo di aver pensato di non voler essere così magra.

Foto| Getty Images
Via| RizzoliUsa

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