K-Boards: largo agli accessori tecno-vintage

Anelli K-Boards

Una coppia di artisti padovani, Marta Rampazzo e Nicola Genovese, hanno avuto una piccola grande intuizione: riutilizzare in modo creativo e anticonformista i tasti delle vecchie tastiere dei pc degli anni Settanta e Ottanta. Così nasce il marchio K-Boards. Perchè K-Boards? Perchè key boards sono proprio le tastiere dei computers. Questo fa sì che gli oggetti che si creano siano dei pezzi unici: spille e anelli dal design semplice ma sofisticato montati su acciaio anallergico reinventano vecchi oggetti altrimenti inultilizzati.

Non solo questi piccoli gioielli unici ridanno vita a qualcosa che altrimenti sarebbe morto o rimasto inutilizzato, ma hanno il compito di raccontare e reinterpretare passato e presente, portando con sé vita e vissuto di altri paesi e persone. E allora via a shift, cancel, remove, smaltati in diversi colori: perfetti per piccoli doni all'amica o amico che non vogliono passare inosservati e odiano conformarsi al mass-fashion.

Gli accessori K-Boards si possono comprare sul sito oppure si possono trovare in alcuni shop selezionati dai designer secondo la formula 'One day Shop': in pratica per un pomeriggio/sera si organizzano una serie di mini eventi con dj-set, videoinstallazioni ed esposizioni durante i quali acquistare i prodotti; per ora ne hanno fatti uno a Padova e uno a Venezia, ma sul sito troverete le news relative alle prossime tappe.

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