Max Mara collezione autunno inverno 2017 2018: la tradizione sartoriale e il twist nordico

La collezione autunno inverno 2017 2018 di Max Mara è discreta e magnetica allo stesso tempo. In passerella sfila Gigi Hadid, special guest Zoey Deutch. Guarda il video e tutte le immagini su Fashionblog

Da Vitruvio a Rasmussen: i più grandi architetti della storia hanno raccolto le loro idee in trattati di ampio respiro. Dopo più di 65 anni di esperienza e di storia, anche Max Mara potrebbe scrivere il suo manifesto di design nonostante, in un certo senso, il rispetto per le regole sia più tipicamente nordico che latino.

Negli anni 50, l’associazione svedese di design industriale Slöjdföreningen mostrava alle coppie appena sposate come arredare casa. Partendo dal motto secondo cui la bellezza è onestà, un pavimento di linoleum doveva avere l’aspetto del linoleum e non della pietra; la struttura di una poltrona doveva rimanere evidente e non essere nascosta sotto un rivestimento. Max Mara non potrebbe essere più d’accordo. Del resto, perché il cashmere, il cammello, lo yak o l’alpaca dovrebbero apparire diversi da come sono? Non si può certo dire che i rigidi canoni svedesi in fatto di design (o il suo clima gelido) abbiano prodotto una nazione di freddi asceti.

Prendiamo Ingrid Bergman e Anita Ekberg: il loro look glaciale abbinato a un temperamento decisamente italiano ha ispirato Max Mara nel rielaborare la tradizione sartoriale milanese con un twist nordico. La colonna sonora di Johnny Dynell, Vivaldi a ritmo di dance scandinava, crea l’atmosfera tra le sobrie colonnate neoclassiche di Palazzo del Senato.

La collezione Autunno Inverno 2017 2018 si presenta nei colori del Pantheon Max Mara: cammello, cognac, caramello, grigio e rosso. Il look è discreto e magnetico allo stesso tempo. C’è la falcata in stile Bergman nella nuova silhouette definita dalle gonne a ruota con plissé e un glamour disinvolto nella felpa double face di cammello: la maglieria è la chiave di lettura del mood di questa stagione, a trecce oppure a spesse coste.

L’argomento principale della tesi di Max Mara? Il cappotto. Ogni singolo capo è la combinazione perfetta di materiali, forme, finiture e funzionalità e potrebbe conquistare anche i maestri della Slöjdföreningen. Modelli classici e iconici sono realizzati in combinazioni insolite e affascinanti: il cammello è sapientemente abbinato allo shearling o alla maglieria mentre i cappotti-cardigan irradiano energia chic e positiva.

La loro apparente semplicità inganna, perché è il risultato di più di sessantacinque anni di esperienza sartoriale. Un approccio modernista per gli occhiali da sole, una borsa decostruita con profili in shearling e décolleté a punta completano i look. Da sempre Max Mara accompagna le eroine moderne nella loro scalata al successo per quanto impervio sia il cammino. Concentrate, colte, imperturbabili e intellettuali: Max Mara anticipa lo sprint finale verso la meta.

In passerella ha sfilato Gigi Hadid, special guest nel front row Zoey Deutch, in abiti Max Mara, di recente protagonista insieme a James Franco e Bryan Cranston nella commedia "Proprio lui?" e presto in "Before I Fall" e in "Rebel in the Rye" dove sarà affiancata da Kevin Spacey e Nicholas Hoult. L'attrice sarà la prossima vincitrice del Women In Film Max Mara Face of the Future Award 2017 a riconoscimento della sua straordinaria interpretazione e incarnazione di stile e grazia. L’attrice riceverà il premio ai Women in Film Crystal + Lucy Awards 2017, il prossimo 13 giugno, presso il Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, in California.

Creditsimge for Zoey Deutch by André Lucat @SGP Italia

  • shares
  • Mail