Little black dress: storia di un capo diventato icona


È un capo leggendario ed è sicuramente il più amato dalle donne. Il little black dress nasce dal genio di Coco Chanel, che lo introduce nel 1926 per la prima volta. Diventa però un simbolo di eleganza solo diversi anni dopo, quando Audrey Hepburn lo indossa in Colazione da Tiffany e soprattutto dichiara che tutte le signore devono possedere almeno un abitino nero nel proprio guardaroba.

È il capo giusto per ogni occasione. Può diventare un abito da sera, un vestito discreto per il giorno, per l’ufficio o per un’occasione importante (il nero ormai è sdoganato anche alle cerimonie). Il “little black dress” è considerato prima di tutto un abito da cocktail ed è davvero una sorta di passepartout per tutti gli eventi, certo non deve trasformarsi nell’unico capo del vostro armadio. Ormai è così famoso e celebre, che va dosato nel modo più opportuno e soprattutto sfoggiato quando gli altri non se lo aspettano.

Un fan del Little Black Dress è Karl Lagerfeld, alla guida della maison Chanel ormai da decenni, e proprio per rendere omaggio a Coco, ha organizzato anche una mostra fotografica (che sta girando il mondo) per ricordare l’eleganza di questo capo e anche de “The little black jacket”, ovvero la giacchina nera chic al punto giusto che accompagna ogni vestito e soprattutto ogni abbinamento. Anche questo è un capo storico di Coco.

Sicuramente quello che si può imparare dalla signora Chanel è prima di tutto la sobrietà come sinonimo di eleganza. Già, perché non importa (o almeno non è tutto) l’abito che indossi, ciò che fa la differenza è la classe, il portamento, la capacità di abbinare gli accessori giusti. Ecco quindi che un vestitino nero può davvero fare sempre la differenza.

Foto| Getty Images

  • shares
  • Mail