Maison Margiela collezione donna autunno inverno 2017 2018: la purezza e il décortiqué

Ha sfilato sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione autunno inverno ready to wear di Maison Margiela. Il direttore creativo John Galliano mette in scena la purezza del guardaroba Maison Margiela, riducendone capi alla loro essenza. Scopri tutto su Fashionblog

Ha sfilato sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione autunno inverno ready to wear di Maison Margiela. Il direttore creativo John Galliano mette in scena la purezza del guardaroba Maison Margiela, riducendone capi alla loro essenza. Pezzi classici del guardaroba ridotti alla loro struttura essenziale riprendendo la tecnica del décortiqué, definita nella collezione Artisanal primavera estate 2017. Astrazioni come quella della tshirt, dell’abito pantalone o del colletto da polo evocano associazioni comuni, rese più evidenti attraverso la decostruzione e moltiplicate attraverso la ricostruzione. Strati di tessuto vengono decorticati e riscostruiti, creando reinterpretazioni dell’immaginario universalmente familiare.

"L’iconografia si fonda su emozioni collettive create dai ricordi che ci uniscono e ci danno speranza" dichiara Maison Margiela.

La presenza di classici del guardaroba come la varsity jacket, la heritage jacket e il trench determina la scelta dei materiali. Tweed, twill, lana e denim infondono un senso di autenticità, in contrasto con il décortiqué di tulle, seta e satin. Stampe esasperate fungono da elemento motif della collezione assieme ai pattern à pois, checks, e finta pelle di serpente. Pelle e latex sui capispalla e shearling per le borse aggiungono texture, cosi come i gioielli metallici.

Decortiqué, come definito da John Galliano nella collezione Maison Margiela Artisanal primavera estate 2017, é il processo con cui vengono decorticati gli strati di un capo per esporne l’essenza. Questi, prima deconstruiti e poi ricontruiti, possono poi anche essere ricombinati in un unico capo, seguendo una tecnica di assemblaggio complementare. Il decoupage si presenta quindi come la tecnica controparte del decortiqué, mentre le decorazioni, i ricami e il taftage vanno ad aggiungersi all’effetto filtro creato dal sovrapporsi di strati risultante dai primi due processi.

Reminiscenze del guardaroba Maison Margiela appaiono dapprima nelle versioni essenziali color carne e argento, che costituiscono il fondamento della collezione. A queste si aggiungono colori autentici di base – nero, navy e rosso – per poi essere reinterpretate in nuove rappresentazioni. La palette di tinte tenui viene poi messa a contrasto con accenti fluo e l’arcobaleno del decoupage e del taftage.

Un mix di collane metalliche e dettagli cromati sono il risultato della tecnica del decortiqué applicata ai gioielli, cosi come per i cappelli ridotti alla loro struttura portante. Shearling e pelle di serpente su borse e stivali, dal ginocchio alla caviglia, cosi come per la classica Tabi. Sabot e décolleté si aggiungono al guardaroba Maison Margiela.

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