Pirati dei Caraibi 5: speciale costumi, cast, trama e trailer dell'ultimo episodio

Sono passati 6 anni da quando Jack Sparrow è comparso sugli schermi per l’ultima volta, ora è tornato. Dal 24 maggio è approdato in tutti i cinema l’ultimo capitolo della saga Pirati dei Caraibi, diretto da Joachim Rønning ed Espen Sandberg. Con una scena iniziale emblematica tanto quanto la barchetta che affonda in La Maledizione della prima luna, Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar, è un ritorno alle origini, sia per lo stile che ricorda molto il primo film, che per la trama. Scopri di più qui su Fashionblog.

Sono passati 6 anni da quando Jack Sparrow è comparso sugli schermi per l’ultima volta, ora è tornato. Dal 24 maggio è approdato in tutti i cinema l’ultimo capitolo della saga Pirati dei Caraibi, diretto da Joachim Rønning ed Espen Sandberg. Con una scena iniziale emblematica tanto quanto la barchetta che affonda in La Maledizione della prima luna, Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar, è un ritorno alle origini, sia per lo stile che ricorda molto il primo film, che per la trama.

Il passato di Jack, infatti, torna a fargli visita. Quello remoto, che prende forma con il Capitano Salazar, e quello più recente, nei panni del figlio di Will Turner ed Elisabeth Swann, Henry. E nessuno dei due porta buone notizie. Quando i letali marinai fantasma guidati da Salazar fuggono dal Triangolo del Diavolo, infatti, la sua unica speranza di sopravvivenza risiede nel leggendario Tridente di Poseidone. Per trovarlo, però, Jack dovrà far affidamento sulla brillante astronoma Carina Smyth ed Henry Turner. Inutile dire che il viaggio sarà irto di pericoli, tradimenti e strane alleanze.

Accanto a Johnny Depp tornato sul set vecchi amici, come Geoffrey Rush (Capitan Barbossa), Kevin R. McNally (Joshamee Gibbs), Orlando Bloom (Will Turner) e Keira Knightley (Elisabeth Swann), oltre che a nuove facce come il premio Oscar Javier Bardem (Salazar), Brenton Thwaites (Henry) e Kaya Scodelario (Carina). La sceneggiatura di questa nuova avventura è firmata da Jeff Nathanson (Prova a Prendermi, Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo), mentre la talentuosa squadra di filmmaker, tra i tanti, comprende il direttore della fotografia Paul Cameron (Collateral, Déjà Vu – Corsa Contro il Tempo), lo scenografo Nigel Phelps (Pearl Harbor, World War Z), la costumista Penny Rose (i quattro film precedenti di Pirati dei Caraibi), e il truccatore e acconciatore premiato con l’Oscar Peter King (le trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit).

Insomma, siamo al quinto film della saga, e ancora una volta la formidabile Penny Rose mette mano al guardaroba. Anche questa volta, infatti, la Rose ha realizzato migliaia di costumi, facendo sempre attenzione a creare abiti fedeli al periodo storico in ogni dettaglio, indipendentemente dall’importanza dei personaggi che li indossano. Una mole di lavoro immenso che ha richiesto un’aggiunta di 30 costumisti australiani, provenienti principalmente dal mondo del teatro e dell’opera, spalleggiati da un vero e proprio esercito di costumisti, artisti tessili, rifinitori, tagliatori di tessuti, tintori, sarti e fattorini/assistenti. La Rose e il suo team hanno trasformato un intero teatro di posa di 1400-1800 m² situato nei Village Roadshow Studios in un magazzino dove hanno stipato più di 2000 costumi, cappelli, scarpe e accessori, archiviati meticolosamente secondo nome, tipologia, genere ed età di ciascun personaggio.

Tra intrighi, vendette, sventure e imprevisti colpi di fortuna, Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar è così divertente ed accattivante che non si più non amarlo. Ed attenzione ai titoli di coda, non perdetevi l'ultima scena!

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