Dolce & Gabbana sostengono il ritorno di John Galliano


John Galliano non è più solo. Da grande esiliato del mondo della moda, sta raccogliendo consensi e solidarietà, affinché lo stilista torni presto a disegnare. Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno accolto con grande gioia la notizia che Oscar de la Renta ha aperto le porte dei suoi uffici di New York all’ex direttore creativo di Dior per tre settimane.

Auguriamo a John il meglio per questo suo ritorno nella moda. Abbiamo sempre ammirato con una sorta di venerazione il suo straordinario talento. È mancato dalle scene per due anni e non vediamo l'ora di vedere il risultato della sua collaborazione con De la Renta.

Ricordiamo che Galliano è stato licenziato da Dior, a causa dalla discussa morale: è stato fermato per le strade di Parigi ubriaco mentre urlava ingiurie antisemite. La maison francese non ha potuto tollerare di essere rappresentata nel mondo dallo stilista e ha troncato il rapporto di lavoro. D’allora Galliano è stato totalmente isolato dal mondo del fashion e si è disintossicato.

La sua nuova occasione, per tornare a lavorare, ma anche per ridare credibilità al suo nome, è arrivata con la proposta di Oscar de la Renta, che secondo i ben informati sembra è stata sollecitata dalla signora Wintour. La solidarietà di Dolce & Gabbana nasce anche da due vicende che li ha toccati da molto vicino: la causa per evasione fiscale e l’accusa di razzismo durante la presentazione della collezione primavera estate 2013 a settembre.

Ricordiamo che tutto è nato da un paio di orecchini che ritraggono i volti delle mamy, le donne di colore che all’epoca della schiavitù negli Stati Uniti ricoprivano di cameriere nelle case dei ricchi. Sul web gli accessori Dolce&Gabbana sono stati visti come caricatura del “personaggio”, con riferimenti evidenti allo sfruttamento e alla schiavitù.

Foto | Getty Images

Via | Fashionista

  • shares
  • Mail