Citroen incontra Rip Curl, C4 Cactus sulle onde dello Urban Style

Una special edition in collaborazione con il marchio icona del surf all'insegna del muoversi in disinvoltura

Quali sono le caratteristiche dell'auto ideale per una donna che deve amministrare al meglio il suo tempo? Amici o famiglia, shopping e spazio per le giuste compagnie. La domanda è se bastano cromature e finiture di forma, o se il vero lusso è quello è il dinamismo e la capacità di andare ovunque, nella sostanza. Già da tempo il mercato testimonia che l'universo femminile sceglie auto di impronta forte come gli Sport utility, ma esistono alternative ancora più libere, con più protezione e disimpegno nel traffico. La trazione solo anteriore che è la soluzione migliore per abbattere i consumi in città, una posizione di guida rialzata ma non troppo, carrozzeria con personalità, ma anche ingombri facili da intuire, o addirittura protetta dagli urti con quel brevetto unico Citroen che sono gli Airbump. La fotografia è quella di C4 Cactus nella sua personalizzazione forse più riuscita, quell'allestimento Rip Curl realizzato insieme al famosissimo marchio australiano di abbigliamento e lifestyle. Del mondo del surf in cui Rip Curl è una leggenda arriva soprattutto la sensazione di leggerezza in una vettura che diverte e non impegna.

Bisogna dare atto a Citroen di aver inventato una vettura dalle misure furbamente urbane, con 416 cm di lunghezza che significa meno di una classica segmento C, 173 cm di larghezza che non tolgono abitabilità interno ma significano compattezza negli spazi ridotti del traffico e poi 149 cm di altezza, dunque una buona visione dal posto guida senza gli eccessi di un sedile su cui issarsi, ad oltre mezzo metro dal suolo. Meglio di un Suv, nella pratica quotidiana e anche nel look, con un frontale dalle linee morbide con fari diurni sottili a led assistiti dai proiettori principali posizionati più in basso, tetto in vetro e fiancate molto originali con le barre sul tetto che sembrano sospese tra la carrozzeria e le superfici vetrate e carrozzeria. Facile con molto senso la coda, dove lo spazio destinato all'apertura del portellone mette la funzione della agilità di carico di borse e bagagli prima di tutto: la capienza normale è di 348 litri, ma con lo schienale posteriore abbassato si arriva a 1170, che sono davvero molti quando lo spazio è così regolare e senza spigoli che intralciano.

E se parliamo utilità che diventa design, C4 Cactus ha in più proprio quella idea super logica degli Airbump, placche in plastica soffice che contengono cuscinetti destinati a proteggere le portiere da urti e contatti. Non i soliti fascioni rigidi, ma veri airbug laterali che ammortizzano gli impatti e, in definitiva, fanno risparmiare soldi.

Dentro C4 Cactus Rip Curl poi c'è né un'altra. Quella che fa risparmiale tempo. La distanza dalle ruote anteriori e quelle posteriori è di ben 260 cm, che significa una abitabilità interna che va oltre quella delle auto compatte normali, ma soprattutto ha permesso di piazzare strategicamente una lunga serie di vani portaoggetti, tra i quali spicca il cassettone da 8 litri con maniglia sulla consolle davanti al passeggero che è una vera risorsa di sopravvivenza femminile: si contano sulle dita di una mano le vetture con un cruscotto altrettanto vivibile.

Bello il touch screen centrale di 7 pollici, dal quale si controllano le principali funzioni di bordo, incluso il condizionatore d'aria, ma l'asso nella manica di C4 Cactus Rip Curl quanto a disinvoltura e sensazione di libertà è molto più tecnologico, si chiama Grip Control. Non sono necessari la complicazione, i costi e i consumi di una vettura a 4 ruote motrici se esiste una manopola che propone cinque modalità di guida, a seconda delle condizioni in cui stiamo guidando. Standard, per la strada di tutti i giorni, ma anche Sabbia, "Tout Chemin", ovvero fuoristrada, Neve e Esp Off. Con il sistema Grip Control si esce  dai guai sulla maggioranza dei fondi stradali, dal fango allo sterrato, e quando si raggiunge la velocità di 120 km/h il sistema si riposiziona in automatico in modalità standard. In molti pensano che l'auto più intelligente sia quella che richiedere meno gestione e attenzioni supplementari.

C4 Cactus Rip Curl non è una vettura sportiva, e questa è una qualità per una auto disinvolta e leggera, che pesa 1150 kg senza rinunciare alla sicurezza. Il listino Citroen propone la C4 Cactus con motori a benzina tre cilindri 1.2 da 75, 82 e 110 CV Turbo, ma l'abbinamento ideale è quello con il propulsore diesel 1.6 BlueHDi da 100 Cv. Ha tanta spinta ad appena 1750 giri/mi ed è elastica da guidare, il che significa non dover ricorrere di continuo al cambio manuale a cinque marce. I consumi? Citroen dichiara 4,2 litri di gasolio per 100 km in città, 3,6 di media, con prestazioni comunque interessanti, una velocità massima di 184 Km/h e una accelerazione da 0 a 100 Km/ in 10,7 secondi. Ma quel che contava per i progettisti era l'obiettivo di una maneggevolezza da citycar, con uno sterzo che consente manovre anche in spazi ristretti e freni che comunicassero subito una sensazione di fiducia.

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