Chanel Metiers d'Art 2017 Amburgo: la sfilata evento, special guest Kristen Stewart, Lily‑Rose Depp e Tilda Swinton

Si è svolto ad Amburgo, l'atteso fashion show Métiers d’Art 2017 2018 di Chanel. Special guest: Kristen Stewart, Lily‑Rose Depp, Tilda Swinton, Phoebe Tonkin e Marine Vacth. Guarda il video e tutte le immagini su Fashionblog

Si è svolto ad Amburgo, l'atteso fashion show Métiers d’Art 2017 2018 di Chanel, una tradizione in continuo rinnovamento che combina rigorosi standard e audace innovazione. Sono una costellazione di atelier che mettono al servizio il loro eccezionale savoir-faire, tra cui gli specialisti della lavorazione della piuma Lemarié, i calzolai di Massaro, i ricamatori della Maison Lesage, i cappellai della Maison Michel e gli esperti plissettatori di Lognon. Special guest: Kristen Stewart, Lily‑Rose Depp, Tilda Swinton, Phoebe Tonkin e Marine Vacth.

Ogni dicembre, Karl Lagerfeld presenta una nuova collezione Métiers d’art ispirata da una città che collega passato e presente della Maison. Presentando tessuti come il tweed, la pelle, il cachemire, la seta e accessori decorativi come guanti, gioielli e ricami al loro massimo fulgore, le sfilate rendono omaggio all'immaginazione creativa della Maison e al virtuoso savoir-faire degli artigiani specializzati.

Tra questi vanno citati gli abili ricamatori della Maison Lesage, che sono custodi di un’arte unica e antica tramandata di generazione in generazione da oltre 160 anni, che sublima le collezioni Haute Couture e le altre linee nate a Parigi. Strass, nastri, perle e cabochon creano motivi eccezionali, effetti trompe d’oeil, riflessi, texture, effetti luce e toni che impreziosiscono il taglio e i tessuti degli abiti realizzati presso gli atelier di Chanel. Emblemi dello stile della Maison, i tweed Lesage, presenti in ogni collezione, sono prodotti dagli stessi tessitori dell’omonima Maison. I sofisticati accostamenti tra fili e nastri in un’ampia varietà di materiali reinventano il tessuto cogliendo l’eredità di Gabrielle Chanel attraverso le ispirazioni di Karl Lagerfeld.

Fondata nel 1936, la Maison Michel ha trovato la sua collocazione naturale nella raffinata tradizione artigianale parigina. Ogni stagione vengono presentati nuovi modelli ideati da Priscilla Royer, divenuta direttrice artistica nel 2015. La Maison Michel completa e serve da contrappunto alle colezioni di Karl Lagerfeld con i suoi copricapi, che abitualmente completano i look Chanel. Pagliette, mezze velette, cappelli, e berretti di maglia donano un nuovo tocco ad un ampia gamma di copricapi classici, interpretando in più varianti i codici della Maison.

Abbinando le tecniche artigianali tradizionali alla tecnologia digitale, la Maison Lognon mette a punto il proprio savoir-faire distintivo. I suoi esperti artigiani creano elaborati giochi di volume e di piatti in un processo notevolmente complicato che richiede un’accuratezza minuziosa nell’interpretare le esigenze del tessuto da plissettare e maestria nel maneggiarlo. Il lavoro viene svolto a quattro mani in perfetta sincronizzazione. Nel corso dei decenni, la Maison Lognon ha lavorato su un’ampia varietà di tessuti come seta, crêpe, tulle, mussolina, organza, velluto e pelle perpetuando il proprio gergo di settore: pieghe sovrapposte piatte, incuneate, arrotondate, a fisarmonica, Watteau, soleil e Fortuny. Con questa ricchezza lessicale, la Maison Lognon ripercorre la storia della moda e le sue innovazioni tecniche.

Lemarié, che intraprese la lavorazione delle piume a Parigi nel 1880 per poi ampliarsi con la produzione di fiori artificiali nel 1946, occupa un posto di rilievo nella creazioni di Karl Lagerfeld e contemporaneamente collabora anche con altre maison di moda. Lavorare con le piume e i fiori offre un'infinita varietà di possibili motivi e disegni e richiede ingegno e abilità tecnica. Fu proprio alla Maison Lemarié che Gabrielle Chanel si rivolse quando, negli anni '60, creò la camelia. Ad ogni nuova stagione l'emblematico fiore sboccia attraverso gli schizzi di Karl Lagerfeld. Esperta in fiori e piume, la Maison Lemarié eccelle anche per la delicatezza dell'intarsio, le cascate di balze, pieghe e sofisticati smocking in una varietà di forme e trame, dall'organza al velluto, dalla pelle al tweed e al raso.

Maison Massaro, che aveva prodotto le scarpe bicolore disegnate da Gabrielle Chanel nel 1957, oggi crea i progetti di Karl Lagerfeld che arricchiscono il vocabolario stilistico di Chanel ricercando costantemente nuove forme e materiali. Décolleté in plastica trasparente, sandali gioiello, stivaletti e stivali con perline sottolineano la creatività e la maestria della sua arte. Mentre i bottoni e la gioielleria di Chanel sono creati dalla Maison Desrues, che creano insoliti pezzi su misura per i disegni di Karl Lagerfeld, da braccialetti con polsini a guanti senza dita incastonati con pietre. Desrues produce circa quattromila bottini al giorno per realizzare le creazioni di CHANEL. Per soddisfare le esigenze delle creazioni su misura di Chanel, la Maison Desrues ha abbracciato nuove tecnologie tra cui il design digitale e il taglio laser.

Chanel ha scelto di sfilare nella sala da concerto Elbphilharmonie che si trova nella vecchia area portuale di Amburgo, nuovo punto di riferimento culturale della città. È stato progettato dallo studio di architettura svizzero Herzog & de Meuron e simboleggia il passato, il presente e il futuro. Karl Lagerfeld gioca con un tocco femminile e rivisita e rilegge in chiave moderna il classico guardaroba maschile dell'equipaggio della nave, in una linea semplice e sobria. Top a righe, pea coat, pantaloni antiscivolo, berretti da marinaio e borse combinano elementi presi in prestito dal mondo marittimo ai codici estetici di Chanel. Abiti tubino dritti in crepe blu notte con tulle, berretti da marinaio ornati di tulle, top a righe di marinaio con piume dipinte e abiti asimmetrici in crepe luccicanti chiudono la collezione disegnata da Karl Lagerfeld.

  • shares
  • Mail