La French Fur Federation chiede protezione per chi usa le pellicce: ecco la risposta della PETA

La Federazione francese in difesa delle pellicce chiede protezione contro gli atti dimostrativi contro chi le indossa.

Da tempo PETA chiede al mondo della moda un gesto responsabile: smettere di usare pelli e pellicce di origine animale, per una scelta vegana più rispettosa degli animali, che sono vittime di sofferenze e di ingiustizie inaudite. Tantissime le manifestazioni dell'associazione, anche in occasione delle sfilate di moda più importanti, che però hanno ottenuto l'effetto desiderato in diversi casi.

Gucci è diventato un brand fur free e prima del marchio italiano è stata la volta di Giorgio Armani che ha fatto la stessa scelta. Proprio a causa di questi atti dimostrativi, spesso molto forti, la French Fur Federation ha chiesto protezione per chi è vittima di queste proteste, attivando addirittura un servizio per chi è stato vittima delle dimostrazioni degli attivisti.

Ogni settimana gli amanti della pelliccia vengono aggrediti per strada verbalmente o fisicamente da militanti radicalizzati.

Per loro una linea dedicata per dare supporto, informazioni e anche assistenza legale. La risposta della PETA non è tardata ad arrivare:

Finché ci saranno vestiti fatti con pelle di animale in vetrine, PETA, e altre associazioni e attivisti che difendono la causa, continueranno a difendere gli interessi degli animali che vengono torturati e macellati per realizzarli. Incoraggiamo anche i consumatori preoccupati per il benessere degli animali a chiedere il divieto di produzione di pellicce in Francia.

Via | Fashionista

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