Sfilate di Parigi, il raduno di ombre di Comme des Garcons per l’ autunno inverno 2019-2020

Una sfilata molto dark e molto suggestiva quella di Commes des Garcons autunno inverno 2019-2020 presentata alla Paris Fashion Week.

A metà strada tra Edward Mani di Forbici e Marilyn Manson, i modelli di Comme des Garcons hanno reso decisamente più dark le atmosfere colorate che hanno caratterizzato questi primi giorni di Paris Fashion Week. La collezione autunno inverno 2019-2020 di Rei Kawakubo ha reso tutto più buio e un po’ più pensieroso.

La designer ha scelto come elemento comunicativo e linguistico il nero, che ricorre in tutti gli abiti, realizzati con il moderno neoprene, che va a scontrarsi con linee antiche, simile corazze, scudi quasi medioevali. È una danna quella di Kawakubo che si deve difendere, dalla violenza, dalle aggressioni, non solo dell’uomo ma della società.

Questo raduno di ombre, così come è stato definito dalla stilista, nasconde anche dolcezza e femminilità, grazie a strati di pizzo e a forme complesse. C’è la durezza della corazza, unita a tagli corti e a gonne a palloncino. La lavorazione di questi indumenti è fenomenale, sia nei pezzi di gomma scultorea sia nei ricami in 3-D.

Quella di Rei è una protesta politica (su alcuni pantaloni si legge la scritta No War) contro la corsa agli armamenti del 21esimo secolo, contro Donald Trump che gioca con il fuoco con la dittatura nordcoreana, contro il tentativo di spostare una base militare americana in un sito oceanico, mettendo in pericolo l'ambiente marino e la pace. Però è anche un messaggio di speranza, perché non può esserci l’ombra se non c’è la luce.

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