Kering, vietate le modelle minorenni per tutti i brand del gruppo

Non si faranno più contratti per sfilate e per campagne pubblicitarie a ragazze e ragazzi come meno di 18 anni.

Addio modelle minorenni. Kering, colosso del lusso francese che controlla marchi importanti come Bottega Veneta, Balenciaga e Gucci, ha deciso di non assumere più indossatrici che non abbiano compiuto almeno 18 anni. L’impegno sarà ufficiale a partire dalle sfilate per l’autunno-inverno 2020 e ovviamente coinvolge tutti i marchi del gruppo.

Non è una novità per tutte le maison della società. Già Gucci sono circa due anni che non utilizza più ragazze e ragazzi come meno di 18 anni. Diciamo che più che altro è un’estensione della politica a tutto il gruppo. E vale non solo per le passerelle, ma anche per le campagne pubblicitarie. François-Henri Pinault, Presidente e Amministratore Delegato di Kering, ha commentato:

"In qualità di Gruppo del lusso mondiale, siamo consapevoli dell’influenza esercitata dalle immagini prodotte dalle nostre maison, in particolare sulle generazioni più giovani. Sentiamo la responsabilità di proporre le migliori pratiche possibili nel settore del lusso. Ci auguriamo che queste possano essere diffuse e che anche altri marchi seguano il nostro esempio".

Ha fatto eco a questa posizione anche Marie-Claire Daveu, Responsabile della Sostenibilità e delle Relazioni Istituzionali Internazionali di Kering:

"Il livello di maturità fisiologica e psicologica di modelle e modelli che abbiano più di 18 anni appare in effetti più adatto ai ritmi e alle esigenze richieste da questa professione".

Il lavoro delle indossatrici è molto duro e obbliga spesso le ragazze a ritmi di vita serratissimi e grandi sacrifici per la cura del corpo.

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