Sfilate Milano, Laura Biagiotti porta in passerella un'eleganza aristocratica

Continuano in questa domenica di elezioni elettorali le sfilate di Milano una dopo l'altra senza interruzioni di alcun tipo. Grandi nomi hanno presentato le collezioni di moda donna per il prossimo autunno-inverno 2013-2014 in questo giorno pieno di eventi importanti per il Paese, a partire anche dall'addio con l'ultimo Angelus dell'attuale Papa Benedetto XVI.

Ma lo show si sa, must go on, ed ecco allora che il fashion made in Italy non si ferma un momento ed arriva anche il turno in passerella per le creazioni di una stilista molto amata: Laura Biagiotti. La donna della maison italiana sin dal primo look proposto in catwalk si fa notare per una eterea eleganza aristocratica. I capi d'abbigliamento sono raffinati, femminili, senza tempo. Le lavorazioni dei materiali sono però iper sofisticate, i tessuti intarsiati e decorati con fasto, i particolari delle rifiniture lurex brillanti e lussuosi.

Sfilata Laura Biagiotti alla Milano Moda Donna 2013
Sfilata Laura Biagiotti alla Milano Moda Donna 2013
Sfilata Laura Biagiotti alla Milano Moda Donna 2013

La pelle lavorata a laser invade sotto forma di dècors floreali ricercati i capospalla e le mantelle nelle prime tonalità in passerella, grigio melange e nero su tweed, come in uno scatto polaroid d'antan. E omaggio alle sagome del profumo Roma, iconica fragranza della griffe lanciata nel 1988 che compie 25 anni.

I volumi sono morbidi, la vita enfatizzata da cinture ben strette. Il vestito da giorno sfiora il ginocchio con una gonna ancora una volta di richiamo silhouette anni cinquanta (decade prediletta di questa fashion week milanese), le maniche sono a contrasto in maglia, e il collo soffice e alto d'ispirazione Dolce Vita.

Non salta l'appello il tartan, che si svela attraverso un patch-work di clan, ricavati da preziosi scialli ottocenteschi, stampato su satin, chiffon e panno. Il tartan viene reinterpretato da Laura Biagiotti con un aspetto vagamente used.

Gli accessori sono superbi e dalle note folk, altissime le mary jane con borchiette silver a contrasto o super flat i mocassini stampati animalier, svernano con un po' d'allure rock lo stile sobrio e bon ton. Colli di pelliccia neri macro e guanti in pelle sono piccoli vezzi di stile in più.

La palette dei colori si sposta poi su un elegantissimo bordeaux che dipinge cocktail dress lavorati in intrecci di pizzo. Per poi esplodere in rosso acceso, bluette, total white ottico, ottanio, caldi curry e sfumature di grigio nei look per il giorno, dove è il trionfo e il trait d'union della collezione è la maglieria, abilmente modellata sia in completi pantaloni e cardigan con bottoni tutti chiusi e cinturina in vita, sia in maxiabiti al ginocchio dai pattern check, ed infine sulle mantelle macro dai colletti di pelo lungo. Per un mood comfy e urbano.

Per la sera la donna Biagiotti sfodera tutto il sex appeal più classy chic e torna a vestire di nero nobile e di bianco puro e candido, come a rivelare due lati distinti che convivono nella stessa anima. Vestiti al ginocchio con bustier intarsiati di decorazioni di fiori grafici, long dress effetto vedo non vedo in leggeri e svolazzanti tulle e seta, a maniche scoperte e taglio impero fluttuano in passerella. E poi via via i ricami si infittiscono, i decori diventano via via più preziosi ed elaborati. La femminilità esplode.

Foto | Twitter @rcollete

  • shares
  • Mail