Chloè, la raffinatezza non studiata per la primavera estate 2020 alle Sfilate di Parigi

Il romanticismo di Chloé torna sulla passerella della primavera estate 2020 e lo fa con una nuova sobrietà.

I capi di Chloé sono sempre leggeri come l’aria. L’elegante raffinatezza si percepisce, nulla è mai sottolineato con evidenza. La sfilata della primavera estate 2020, presentata ieri alla Settimana della moda di Parigi, è caratterizzata da abiti estivi morbidi, perfetti per il mare, e outfit più cittadini, che nelle ultime stagioni sono diventati più borghesi nei loro toni neutri e sartoriali. Lo dimostra il look di apertura dello spettacolo: una camicetta a collo alto abbinata a grossi polsini dorati e pantaloni gessati.

L’obiettivo di Natacha Ramsay-Levi, che guida la maison dal 2017, è una "raffinatezza non studiata" e ci riesce perfettamente, cui aggiunge la sua recente interpretazione bohémien della maison portando una sobria modernità e una sottile androginia al marchio.

L'eleganza senza tempo e lo stile individuale sono sempre stati la più importante tendenza nella filosofia di stile francese, e questa stagione Chloé, in quanto marchio francese per eccellenza, ha dato una scrollata di spalle alla novità e ai trend per affermare la propria personalità.

Molto belli gli abiti plissettati color pesca al finale dello spettacolo, con top in gilet o gonne sottili. Interessante anche completo smoking con lunghi bermuda. Ma l’accessorio protagonista è la borsa a secchiello 'Hobo'. Sappiamo bene che uno dei punti di forza di Chloé sono proprio le borse di pelle.

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