Il mondo circolare di Stella McCartney per la primavera estate 2020 alle sfilate di Parigi

Una Stella McCartney più ecologica che mai presenta alla Paris Fashion Week la nuova collezione primavera estate 2020.

Stella McCartney presenta la prima sfilata dell’era Lvmh e rafforza il suo messaggio di sostenibilità proponendo la collezione più green di sempre, che è eco sostenibile al 75%, un traguardo incredibile ma che non arriva certamente per caso. Non è un mistero che questo sia un periodo in cui le tematiche ambientali sono considerate di primaria importanza dall’opinione pubblica, le persone si fanno domande, cercano di capire, vogliono sapere da dove arrivano la lana e i materiali usati.

C’è chi come Greta Thunberg difende fortemente la causa ambientalista e chi invece vuole solo cavalcare l’onda, Lvmh probabilmente vuole farsi trainare da Stella, ma lei da sempre propone una moda green, ecologica e cruelty freee, è un marchio che è nato con questa ideologia e che quasi veniva sbeffeggiata in un mondo di pellicce e plastica.

Nel corso degli anni Stella McCartney ha migliorato la sua moda ecologista eliminando man mano cotone tradizionale, lana, mohair e aprendosi al cotone organico, al cachemire eco-friendly e ai tessuti riciclati, nella nuova collezione troviamo anche il poliestere riciclato, il cashmere rigenerato e una nappa Eco-Alter.

Stella McCartney ci propone una collezione che unisce lo stile bon ton inglese allo sportwear anni Ottanta, introducendo abiti leggeri e dai colori sgargianti, volumi ampi e oversize che regalano una nuova idea di femminilità. I capi sono abbastanza semplici, se proprio dobbiamo trovare un difetto in questa collezione è la poca eleganza in favore di una causa più alta, ma che purtroppo alla lunga non basterà.

Eleganza
7

Originalità
8

Tavolozza di Colori
8

Sensualità
7

Vestibilità e taglio
7

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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