Le scarpe più sostenibili del mondo: il progetto Made2Share

Sono state lanciate su Kickstarter Made2Share, le scarpe più sostenibili del mondo.

Il 2019 è stato l'anno della svolta ecosostenibile. Da quando Greta Thunberg e i ragazzi di Fridays for future ci hanno fatto aprire gli occhi sull'importanza di adottare scelte più consapevoli, abbiamo cercato di rendere più green ogni nostra azione e ogni nostro comportamento. La moda può fare molto per salvare il pianeta. E passo dopo passo, magari con quelle che sono di fatto le scarpe più sostenibili del mondo, si può fare molto. Conoscete il progetto Made2Share?

Giovedì 28 novembre su Kickstarter è approdato il progetto Made2Share, grazie ad ACBC, una star-up che produce scarpe sostenibili. Già in passato una loro calzatura aveva ottenuto un grandissimo successo. Nel 2017, dopo una campagna di crowdfunding che ha ottenuto molto sostegno, la start up ha lanciato sul mercato una scarpa con zip leggera. 2500 sostenitori hanno aiutato i creatori a rendere reale la loro idea. Oggi il gruppo può vantare 25 flagship store in 8 diversi paesi del mondo con più di 50mila clienti. E collabora anche con brand prestigiosi come Armani e Moschino.

Per la fine del 2019, l'anno delle battaglie per l'ambiente, ACBC lancia un nuovo progetto, sempre su Kickstarter.

Cos'è il progetto Made2Share

ACBC, giovedì 28 novembre 2019, ha lanciato sulla piattaforma di crowdfunding il progetto Made2Share, una sneakers che è la scarpa più sostenibile del mondo. La calzatura sfrutta la tecnologia modulare ideata dalla start up unendola a materiali biologici che sono stati ottenuti grazie a processi di produzione green e sostenibili. In questo modo si riducono del 45% le emissioni di CO2, grazie alla possibilità di usare il sistema di zip per separare la suola e usarla in combinazione ad altre tomaie diverse. Per avere sempre una scarpa nuova, senza pesare troppo sull'ambiente.

Ogni scarpa prodotta consuma circa 13 chilogrammi di CO2 (9 per la suola e 3 per la tomaia). Calcolando che ogni anno in media ogni persona su questa terra acquista tre paia di scarpe, capite quanto si può risparmiare in termini di emissioni se si può sfruttare la stessa suola con tomaie diverse interscambiabili. Il tutto con un gesto semplice come quello di aprire e chiudere una zip.

La start up ha ideato tre stili diversi di tomaia (Jogger, Sneaker, Chukka) e per ognuna di queste tomaie quattro combinazioni di colore. I materiali usati sono naturali ed etici. Abbiamo le fibre di Tencell e Piñatex o la schiuma di alga Bloom e la gomma di bambù e sughero naturale. Le scarpe sono sostenibili al 100%.

Come ha sottolineato Edoardo, direttore creativo e fondatore ACBC, ognuno di noi è responsabile per il pianeta in cui viviamo e ognuno di noi dovrebbe avere la sua difesa tra i suoi obiettivi primari. "Consapevoli che quella della moda è la seconda industria più inquinante dopo l’automotiva, abbiamo ritenuto di dover offrire una soluzione. Per la sneaker Made2Share abbiamo scelto i materiali più sostenibili al mondo, 100% riciclabili o biodegradabili, ottenendo il minor impatto CO2 possibile senza dover comprometterne prestazioni, durata, stile o comfort. Le nostre scarpe risultano leggere e adattabili, perfette per i viaggiatori e i nomadi urbani".

Se volete conoscere maggiormente il progetto Made2Share, ecco la campagna di crowdfunding su Kickstarter.

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