Kate Moss diventa scrittrice

Kate Moss potrebbe essere soprannominata “La fenice”, come il leggendario uccello capace di risorgere dalle sue ceneri. Chiunque sarebbe stato seppelito da una vicenda come quella che l’ha investita, ma lei è riuscita a riacciuffare carriera e contratti miliardiari. Non contenta adesso riesce persino a guadagnare dalla brutta storia di droga che l’aveva vista protagonista.

Kate Moss potrebbe essere soprannominata “La fenice”, come il leggendario uccello capace di risorgere dalle sue ceneri. Chiunque sarebbe stato seppelito da una vicenda come quella che l’ha investita, ma lei è riuscita a riacciuffare carriera e contratti miliardiari.

Non contenta adesso riesce persino a guadagnare dalla brutta storia di droga che l’aveva vista protagonista. Pare infatti che siano in corso alcuni negoziati per un contratto letterario per raccontare storie di droga dell’esile Kate in un’inedita autobiografia.

1,5 milioni di euro, questo sarebbe disposto a pagare il capo della Virgin, Richard Branson, per un’autobiografia sulla vita della modella, nella quale lei si presterebbe a rivelare “dettagli imbarazzanti sul consumo di droghe all’interno del mondo della moda.”

“Le dara’ la possibilita’ di raccontare la sua storia dal proprio punto di vista”, ha dichiarato il portavoce di Branson. Ma più che un’opera di solidarietà, questo libro sembra mirare a fare scandalo nel fashion system e a coinvolgere nomi importanti.

Solo che il mondo della moda, ferito dalle possibili rivelazioni della modella, potrebbe anche schiacciare definitivamente la nostra bella, ma traballante fenice…

fonte: ansa

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