Roberto Cavalli crea UnitItalia, la sua nuova pagina politica su Facebook

Lo stilista fiorentino e il suo attivismo politico tramite il social network: nasce UnitItalia, una pagina che è una via di mezzo tra un blog e un diario.

Moda-politica è un binomio che in Italia non aveva ancora fatto capolino. Negli Stati Uniti la prima a lanciare la moda è stata - manco a dirlo - Anna Wintour, che con le sue iniziative e la sua influenza è stata in grado di smuovere milioni di dollari per la campagna elettorale di Barack Obama. Il primo attivista nostrano è Roberto Cavalli, che ha creato una pagina Facebook dedicata ai suoi pensieri riguardo alla politica che non è escluso possa trasformarsi in un progetto concreto. Si chiama UnitItalia, è gestita dallo stilista in persona (sì, lì per lì pensavo anch'io ad un fake, ma se siete abituati a seguirlo sui social o sul suo blog, riconoscerete lo stile) ed è aperta a tutti.

Ortografia e digressioni a parte, quel che pare evidente è che Cavalli scrive per amor del suo paese e che non condivide il tormentone Grillo:

"Cari amici, mi sono deciso a fare una cosa seria! Non ho GURU come Grillo che mi dicono cosa e come scrivere... sono spontaneo, sincero, talvolta esagerato, questo è il mio carattere, il mio eccesso è sempre stato una forma di successo...Cercherò di essere calmo. Ascoltarvi per apprendere i vostri pensieri e desideri, la mia voce non sarà mai sopra la vostra , poichè rispetto chi sa più di me...... sicuramente si non vi meravigliate di questa mia affermazione, Sono un gran creativo, in tutto , anche nel creare nuovi sistemi che potrebbero aiutare l'Italia a sollevarsi."


Ma è con il leader del MoVimento5Stelle che Cavalli si accanisce:

"Ma lo avete visto il Guru di Grillo..??... sembra l'inventore pazzo di WALD DISNEY !!! Si lascia i capelli lunghi per non essere riconosciuto, per tutti i casini che ha combinato fino ad oggi... Miei cari, LEGGETE !!!! LEGGETE.... non potete dare un voto importante se prima non vi informate a chi state dando il vostro voto... tutto ciò che io vi dico può essere sbagliato...non fidatevi di me."

Insomma, per quanto possa sembrare sconnesso e confuso il suo pensiero, in realtà afferma una verità sacrosanta, quella di affidarsi al pensiero critico, non a dei guru. Concetto che potrebbe sembrare banale, ma diventa fondamentale in un momento di estremo sbando come quello che stiamo vivendo e che è applicabile, peraltro, a qualsiasi ambito della vita. Moda compresa.

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