Braemar lusso e qualità tornano a Pitti Uomo

Braemar lusso e qualità tornano a Pitti Uomo

Braemar è un Paese della Scozia dove Re, nobili e grandi personaggi trascorrevano piacevoli momenti e dove tutt'oggi si svolgono gli storici Braemar Games ai quali la Regina non manca mai. Ma non siamo qui per scrivere un pezzo sulla storia scozzese bensì per parlare di un brand specializzato nella maglieria di lusso. Tra gli anni '70 e i '90 Braemar, fondato da Alexander Brodie e portato al successo da Henry Ballantyne, era uno dei nomi più in vista nel mondo upper casual. Poi il buio.

Grazie a Massimiliano Zegna Baruffa, Braemar ricomincia la partita, gioca e rischia molto in un momento difficile del mercato e lo fa alla grande in occasione dell'imminente Pitti Immagine Uomo.

Una capsule collection fatta di capi unici, interamente lavorati a mano, dove spicca il motivo ad intarsio, preziosa caratteristica del marchio, che raffigura simboli chiave per gli scozzesi, come il garofano o il thistle, il cardo, simbolo delle Highlands. Oppure le sciarpe in leggerissimo e quasi impalpabile cachemire. La palette tocca il rosa, dal tono più delicato fino a quello più deciso del prugna. Le declinazioni del verde, dall'assenzio allo smeraldo e ancora dal grigio nuvola al blu viola fino al pietra e al corallo.

L'uomo Braemar è classico ed elegante, ma che ama osare ed esprimere la propria personalità con un pizzico di raffinata eccentricità. Si parla di lusso, di unicità e cura del materiale e del dettaglio. Non ci rimane che andare ad ammirare di persona le creazioni e toccare con mano la novità.

Braemar lusso e qualità tornano a Pitti Uomo
Braemar lusso e qualità tornano a Pitti Uomo
Braemar lusso e qualità tornano a Pitti Uomo

Braemar lusso e qualità tornano a Pitti Uomo

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: