Gli agenti della moda, chi sono e cosa fanno

Quante volte vi sarete chieste che cosa andrà di moda la prossima stagione? Sarò costretta a comprare ancora le scarpe con quella forma o la tendenza cambierà? La domanda giusta è un’altra: chi decide che cosa andrà di moda?




Nel fashion, come in qualsiasi, ramo di business, c’è qualcuno che tira i fili. Che decide cosa si venderà e cosa no, qualcuno che crea desideri e necessità di cui spesso non sentivamo l’esigenza, ma che diventano parte della nostra vita. Chi sono questi signori e come lavorano? È di oggi un interessante articolo di Alberto Mattioli, corrispondente da Parigi de LaStampa, che risponde perfettamente a questa domanda.

Questo “sporco lavoro” si chiama agente di moda. Ovvero esistono delle agenzie che pubblicano dei quaderni di tendenza. Sono prodotti preziosissimi e molto ricercati, che gli addetti ai lavori sono disposti a pagare a peso d’oro. Queste agenzie hanno poi degli agenti in loco, che registrano le vibrazioni del fashion e riportano quelle che potrebbero essere le tendenze future.

L’analisi non finisce qui, è molto più complicata. Perché il materiale elaborato da questi esperti viene poi studiato da dei comitati, ovvero da team di professionali composti da figure diverse: oltre agli stilisti, ci sono sociologi, psicologi ed esperti di colore. La moda si base quindi, per una gran fetta, su questi report, che poi le grandi marche utilizzano per elaborare le loro collezioni. Il meccanismo però tocca qualsiasi altro ramo, come quello del design, dei cosmetici o degli oggetti per la casa.

Ora la questione a cui trovare risposta è la seguente: è la moda (intesa come creatività) a influenzare l’industria della moda o viceversa? Ovvero sono gli stilisti che copiano o le grandi aziende che rubano agli stilisti? Credo sia un gioco di ruoli e a ogni giro di campo c’è chi prende e chi dà.

Via | LaStampa
Foto | Getty Images

  • shares
  • Mail