Dolce&Gabbana, per evasione fiscale richiesta condanna a 2 anni

Per Domenico Dolce e Stefano Gabbana il pm ha deciso di chiedere una condanna di due anni e mezzo per evasione fiscale. Ecco tutti i dettagli in merito a questo caso.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana

Per Domenico Dolce e Stefano Gabbana il pm milanese Gaetano Ruta ha chiesto una condanna di 2 anni e 6 mesi, per il caso di evasione fiscale che ha coinvolto gli stilisti del brand Dolce&Gabbana. I due designer sono imputati per presunta evasione insieme ad altre persone a Milano. Gli stilisti, che ovviamente negato ogni addebito, sono accusati di non aver dichiarato le tasse sulle royalties per un valore totale di circa un miliardo di euro.

Due i reati che erano stati contestati ai due stilisti, uno dei quali caduto in prescrizione: si tratta in dettaglio del reato di dichiarazione infedele contestato, assieme all'omessa dichiarazione, che era stato imputato agli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

Per i due designer, invece, lo stesso pubblico ministero ha chiesto per evasione fiscale una condanna a due anni e sei mesi di carcere. Gaetano Ruta ha anche chiesto al giudice di valutare la possibilità di trasmettere gli atti alla procura per una presunta falsa testimonianza da parte di Marco Tanzi Marlotti e Giovanni Ambrosetti, di Pricewaterhouse Coopers, convocati nell'aula del tribunale come testi del processo.

Gabriella Vanadia, legale dell'Agenzia delle Entrate che è parte civile di questo processo, ha già richiesto la somma di dieci milioni di euro di provvisionale per danno all'immagine, cifra che dovrà essere versata in solido.

Per il commercialista Luciano Patelli, che ha assistito i due stilisti italiani, il pm ha chiesto una pena leggermente più alta, pari a tre anni.

Via | Corriere

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