MiArtFashion, apre il 21 giugno la vetrina internazionale della moda artigiana

La moda ha mille facce. Può essere fashion, pop, cheap e, perché no, anche artigiana. Si svolgerà dal 21 al 23 giugno MiArtFashion, la prima vetrina internazionale della moda etica.




Questa è una settimana davvero calda per la moda italiana. Ieri ha debuttato Pitti Uomo, sabato apriranno le passerelle della Milano Moda Uomo e in contemporanea si svolgerà un altro evento davvero importante. Si tratta di MiArtFashion, definita la prima vetrina internazionale di slow fashion artigiana organizzata dal CNA.

Che cosa significa slow fashion? Spesso l’aggettivo slow (lento) lo abbiamo visto abbinato al cibo (food), ma mai alla moda. Preparatevi perché è un termine nuovo, ma molto probabilmente diventerà di suo comune. L’obiettivo è quello di raccontare la moda come creazione dell’abito a partire dal materiale (possibilmente naturale e di qualità). È un modo per tornare al valore dell’abito, non tanto dell’etichetta.

Slow, inoltre, vuole caratterizzare le micro imprese del tessile e dell’abbigliamento come risorsa economica e come esempio da esportare nel mondo. Parlando poi di moda etica, non possiamo segnalare un altro appuntamento: EcoFashion LAB, un progetto rivolto a giovani stilisti under 30, che promuove la realizzazione di abiti riciclati.

Che cosa si potrà vedere durante il MiArtFashion? Sarà possibile ammirare collezioni e accessori di oltre 40 brand, partecipare a workshop, photoshooting e interessanti focus. L’appuntamento è allo spazio Bossi Clerici di via Bossi 3, vicino Teatro alla Scala e a Montenapoleone.

Via | FederModaItalia

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