Sfilate Milano, la collezione Gucci uomo primavera-estate 2014

Gucci si avvolge in un mondo di “fantasia”. Un fiorire continuo, fitto ed esclusivo che diventa un inno alla primavera. Un must have per l’uomo à la page.

Gucci uomo primavera-estate 2014

Lunedì fitto di impegni, di grandi nomi, di passerelle assediate. Tra i più attesi ed invocati dal popolo della moda c’è sicuramente Gucci, uno dei marchi simbolo del vecchio Made in Italy in grado di fare anche oggi, in questi tempi così difficili, da calamita. In mezzo allo sventolio di pezzi di carta improvvisati come ventagli per il gran caldo, le creazioni di Frida Giannini iniziano la loro briosa discesa lungo la passerella, ostentando una disinvoltura invidiabile che, ogni volta, sembra travalicare tempo e stagioni.

Una disinvoltura fiorita che dà vita a tutto un range di abiti a giacca dalle linee svelte, smilze, sinuose, di pantaloni che aderiscono alla gamba quasi come una guaina (sfiorando appena la caviglia) e giubbetti che qui si colorano, avvampano di giallo.

Per la primavera-estate 2014, l’uomo Gucci mantiene (e ne siamo del resto contenti) quel suo stile inconfondibile, spigliato, chic, retrò che ci appare quasi in bilico tra la spumeggiante Saint Tropez di ieri e la New York di oggi - quella più esclusiva ed irraggiungibile, si intende.

Gucci uomo primavera-estate 2014

Gucci uomo primavera-estate 2014
Gucci uomo primavera-estate 2014
Gucci uomo primavera-estate 2014
Gucci uomo primavera-estate 2014
Gucci uomo primavera-estate 2014
Gucci uomo primavera-estate 2014
Gucci uomo primavera-estate 2014
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Gucci uomo primavera-estate 2014
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Via ! Gucci; Twitter

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