Designers Emergenti - I gioielli di Giulia Boccafogli

Giulia Boccafogli

Parlaci di te:
Giulia Boccafogli, 30 anni a febbraio, architetto, pratico la professione come libero professionista e collaboro con uno studio di progettazione di Bologna. Designer e artigiana della mia linea di gioielli contemporanei, attività che porto avanti da 5 anni in modo professionale. Collaboro con altri artisti e riviste di moda e ho diversi punti vendita e riferimenti sparsi per l'italia. Attualmente sto sperimentando nuove forme e strutture applicate all'uso dei pellami in modo alternativo senza uso di collanti. Cio' che mi affascina da sempre è l'aspetto strutturale applicato alle forme, oltre alla ricerca applicata alla materia e al colore.

Qual è stato il tuo percorso di studi?
Laureata nell' aprile 2006 in architettura a Firenze con tesi in design e tecnologia. Esame di stato nel settembre 2006 a Firenze e da allora pratico la professione. Parallelamente, da autodidatta, porto avanti la passione per il design di ornamenti femminili, attività che di anno in anno cerco di far crescere a piccoli passi con un'attenzione particolare verso la qualità e il pezzo unico.

Indicami i tuoi tre siti di moda preferiti.
Non ho riferimenti precisi. Mi tengo costantemente informata e agiornata ma mai in fase puramente creativa, dove invece tendo a fare il vuoto per non subire condizionamenti. Ad ogni modo consulto quotidianamente frizzifrizzi.it, coscablog e etsy, questo perchè ritengo che il settore dell'handmade sia al momento quello piu' libero da stereotipi e il piu' interessante a livello di ricerca.

Quali sono i tuoi stilisti di riferimento?
Anche qui ti rispondo che non ho necessariamente dei riferimenti fissi. Se si parla di grandi nomi ti faccio il nome di Anna Sui, Etro' e Chanel. Se si parla di emergenti allora ti cito Elena Massari, Vivian Lorca e Clizia Ornato per i gioielli.

Colori e stili in & out di questa stagione.
Secondo me gli anni '30 stanno imperversando sempre di piu' e credo che a fianco di questa corrente piu' romantica e pacata (basta vedere molte delle proposte di abiti e cappelli di giovani stilisti in erba per capire che l'attenzione verso questo periodo si sta alzando sempre di piu') ormai da qualche anno si veda soprattutto uno stile rock glamour, derivato dal punk rock anni '80, stile che io personalmente non amo moltissimo. Del resto è così: le mode si inseguono e mai come negli ultimi anni sulle passerelle si vede di tutto un po'. Contaminazioni e ispirazioni di ogni genere. Personalmente credo che i tessuti tecnici, il vinile e lo stile piu' aggressivo e iper tecnologico abbia un po' stancato, come del resto il tema del riciclo e riuso fine a se stesso. Trovo che, sebbene questo ultimo argomento sia assolutamente attuale e di grande importanza, alle volte rischi di stancare e di svilire la ricerca formale e stilistica che comunque deve andare avanti. Assolutamente in, per quanto mi riguarda, la contaminazione culturale: sì allo stile fusion, non solo in cucina ma anche nella moda. Mixare capi dal sapore lontano a capi appartenenti alla nostra cultura trovo che sia assolutamente in, indipendentemente dalle stagioni. E poi grande ode a cappelli e accessori per capelli dalle forme piu' strane!

Giulia Boccafogli

Giulia Boccafogli Giulia Boccafogli Giulia Boccafogli Giulia Boccafogli Giulia Boccafogli

Quali sono le caratteristiche personali del tuo carattere, gli obiettivi che ti proponi di raggiungere in ambito lavorativo?
Sono una perfezionista, costantemente in lotta tra il mio lato piu' estroso e istintivo e quello puramente razionale e pratico che deve sempre mettere ordine nel mio caos creativo. Mi ritengo una persona estremamente ricettiva e curiosa, in questo senso se da un lato amo l'ordine e necessito di punti di riferimento solidi, dall'altra parte ho forte necessità di fughe quotidiane perchè odio la noia e sentirmi limitata. In questo senso cerco di concedermi appena posso viaggi ed esperienze che possano arricchire il mio bagaglio culturale, affinchè i miei occhi possano colmarsi di immagini e suggestioni. A livello lavorativo tendo a vivere un po' alla giornata, lo ammetto, questo perchè credo sia piu' facile e stimolante ragionare per piccole tappe. Non che non abbia dei sogni e degli obiettivi ambiziosi, anzi. Ma preferisco pianificare a piccoli passi per evitare di fare il passo piu' lungo della gamba. Sono molto prudente nella vita come nel lavoro. In questo momento l'obiettivo principale è quello di consolidare sempre di piu' la mia linea di gioielli contemporanei e gli sforzi principali al momento sono mirati nell'immagine coordinata e nella comunicazione. Un domani la speranza è quella di poter avere un mio spazio autonomo dove poter concepire progetti di piu' largo respiro e allestire uno spazio show room dedicato non solo a me ma anche ad altri baldi giovani con le mie stesse aspettative.

Descrivi le tue creazioni.
Ogni mia collezione ha come base un progetto globale. Si parte dall'idea, dall'ispirazione e attraverso il progetto, passando per l'ottimizzazione costruttiva (che puo' esistere anche a livello artigianale e non solo industriale) si arriva ai pezzi finali. In questo momento sto portando avanti 4 collezioni differenti, ispirate da 4 diversi concetti. Due sono piu' sperimentali: Minimal Chic prevede l'utilizzo di materiali per rivestimento d'interni come gomme e linoleum, tagliati a mano in medaglioni di varia forma, rivestiti in pelle e con applicazioni di perle di fiume e madreperle, il tutto strutturato su acciaio e argento 925. Le forme sono semplici e lineari, quasi zen, l'attenzione è concentrata sulla pulizia formale e le strutture. Essenza, prevede l'utilizzo di barre in rame prelavorate, materiale di sfrido industriale, che piego e lavoro a mano. Le barrete vengono montate su binari in acciao o tessili o in rame e usate come moduli singoli per dar forma a strisce compatte. L'ispirazione è etno-chic, questo per esaltare al massimo l'essenza del materiale, caldo e quasi antico. Il tutto è impreziosito da cristalli, pietre dure e madreperle colorate. Le ultime due collezioni sono piu' classiche come scelta dei materiali ma cercano di giocare in modo peculiare sulla forma e i cromatismi: Silk Shapes, prevede l'uso di cerchi ricamati a mano con seta e filati pregiati, abbinati a bottoni d'epoca e in madreperla in sovrapposizione. Dall'accostamento di questi elementi, con l'ausilio di pietre dure e cristalli, prendono forma collane scultura e macro orecchini il cui colore diventa protagonista assoluto. Waves è l'ultima novità. Il materiale protagonista è la pelle. Tutti i gioeilli di questa linea hanno come elemento di forza il disegno e il tentativo di dare movimento formale. Ogni pezzo è disegnato e tagliato ad hoc e tutto si basa sull'utilizzo di connettori puntuali in acciao, limitando al massimo l'uso di collanti. La pelle e la sua struttura, il suo sostegno e le sue caratteristiche intrinseche cercano di essere esaltati nell'ideazione di ogni forma. Per la primavera sto lavorando ad una piccola limite edition, Memorie, che prevede l'utilizzo di pennini d'epoca montati su piccoli francobolli di pelle tagliati a mano.

Un ringraziamento particolare a Youngdesigner.it

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: