Inaugurato oggi il nuovo centro commerciale Maximo di Roma, zona Laurentina, non senza polemiche per la folla umana da Primark, assiepata in 200 metri di fila. I romani non vedevano l’ora di avere questo monomarca, il primo nel Lazio. E nonostante le norme anti assembramento da Covid-19, il desiderio di toccare con mano le collezioni di abbigliamento low cost del brand inglese, ha avuto la meglio.

La scelta di aprire il nuovo maxi polo commerciale il giorno del Black Friday 2020 ha di certo stimolato la gente a spostarsi. La data infatti è legata alle promozioni e alla classica caduta di prezzi di articoli di varia categoria merceologica. E visto che Natale 2020 è vicino, lo shopping per i regali non poteva essere più sentito di così.

Ghiotta la possibilità di accedere poi ad uno spazio di ben 65mila metri quadrati, con 160 negozi, più cinema, palestra e ipermercato. Perché il Maximo di Roma, il terzo centro commerciale più grande della Capitale, è tutto questo. Ed è nuovo nuovo, quindi alla comodità di avere tanti store diversi a disposizione per le spese, si è aggiunta anche la voglia di passeggiare su suolo inedito.

In loco non mancava la presenza di addetti alla segnaletica per garantire una certa distanza di sicurezza lungo gli snodi interni. E non mancavano anche i totem con gel igienizzante, o i percorsi dedicati per evitare o almeno limitare gli ingorghi. Ma la folla da Primark evidentemente non era stata messa sufficientemente in conto.

In realtà le polemiche legate al Maximo sono sorte già prima della sua inaugurazione. Il quartiere Laurentino avrebbe infatti dovuto completare una serie di opere pubbliche prima dell’apertura. Lavori che, a quanto sembra, saranno terminati nel tempo, con il centro commerciale già aperto. E affollato.

Via | Fanpage
Foto | Getty

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