Chanel dice addio alle pelli esotiche

Arriva anche il no etico di Chanel. La celebre Maison non impiegherà più pelli esotiche nelle sue collezioni. Addio dunque a giubbetti, borse ed accessori di coccodrillo, serpente e squalo.

Eccoci con la penna in mano. Eccoci con un altro grande nome da aggiungere al sempre più fitto e variegato elenco di marchi che dicono perentoriamente no all’uso di pellami esotici. Più o meno in concomitanza con la sfilata al Metropolitan di New York della sua celebre e celebrata linea Métiers d’Art, Chanel ha reso noto, attraverso una dichiarazione di Bruno Pavlovsky, presidente della sezione moda e accessori, che la Maison non userà più per le sue collezioni pelli di coccodrillo, serpente e squalo. Troppo difficile ottenere e garantire una ferma e sicura tracciabilità.

Così Chanel, fedele ad un proprio codice etico, volta le spalle una volta per tutte alle pelli esotiche. Non sarà un ostracismo a 360 gradi come molti animalisti vorrebbero. La casa di moda, fondata da Coco Chanel a Parigi nel lontano 1909, continuerà infatti ad impiegare altri tipi di pellame. Le pellicce – sottolinea anche lo stesso Pavlovsky – non sono mai state molto presenti nelle collezioni.

Insomma per il momento quella di Chanel è solo una svolta parziale, tuttavia il segnale dato dalla Maison, c’è parso, indubbiamente forte. Indubbiamente chiaro.

Via | Pinterest

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