
La nuova tendenza beauty p il frizzy hair - fashionblog.it
La nuova tendenza che spopola da un po’ è quella del frizzy hair, quando in capelli sono ribelli in modo studiato e voluto.
L’estate 2025 celebra una nuova rivoluzione nel mondo della bellezza: il crespo diventa protagonista indiscusso, trasformandosi da problema da combattere a icona di stile e libertà. Da New York a Milano, passando per Parigi e Londra, sulle passerelle come nei social network, la tendenza è chiara: i capelli naturali, ribelli e voluminosi sono tornati a imporsi con forza, dettando le regole di una bellezza autentica e senza filtri.
L’estate del “Frizzy c’est chic”: il crespo diventa tendenza
Dopo mesi trascorsi a lisciare i capelli alla perfezione, concedendosi al massimo qualche ondina leggera, l’estate 2025 celebra il ritorno del capello crespo naturale, con tutta la sua texture “imperfetta” e ribelle. La storica rivista di settore Estetica Hair, attiva dal 1946, definisce la tendenza come Intentional Frizzy Hair, ovvero un look volutamente crespo che non è sinonimo di trascuratezza, ma una vera e propria dichiarazione di stile.
Abbandonate piastre, oli anticrespo e lotte contro l’umidità: il crespo è oggi simbolo di libertà e autenticità. L’ispirazione viene dagli anni ’70, con chiome afro e ricci selvaggi, ma anche da un tocco post punk anni ’90, fatto di baby hair svolazzanti e ciocche spettinate con cura. Celebrità come Zendaya, Florence Pugh e Tracee Ellis Ross hanno già portato in auge questo look fatto di onde vaporose e ricci “non domati”, conquistando il pubblico con una grazia naturale e disinvolta.

Per ottenere l’effetto “crespo cool” è fondamentale lasciare che la natura faccia il suo corso, ma con qualche accorgimento. Dopo lo shampoo, infatti, è consigliato asciugare i capelli all’aria o con un diffusore, evitando di lisciarli o pettinarli eccessivamente. L’uso di un pettine a denti larghi o semplicemente delle mani aiuta a preservare la texture e a evitare di spezzare i capelli.
Per accentuare il volume e il movimento si possono utilizzare spray salini o prodotti styling leggeri. Chi ha capelli lisci può provare a dormire con trecce o applicare una mousse prima di asciugare i capelli a testa in giù. L’importante è creare un effetto spettinato senza rovinare la chioma, valorizzando la naturalezza e il gioco di volumi che evocano l’estate, la spensieratezza e il relax.
Capelli crespi: cause e trattamenti innovativi
Il crespo nasce principalmente dall’azione dell’umidità nell’aria che, sollevando la cuticola del capello, fa penetrare l’acqua e genera quell’effetto indisciplinato tanto temuto. Tuttavia, oggi il crespo non è più un difetto da nascondere, ma una caratteristica da esaltare con trattamenti mirati.
L’idratazione è la chiave per domare l’effetto crespo: shampoo e balsami con ingredienti idratanti come fiori di prugno, orchidea o burro di karité penetrano in profondità e rinforzano la fibra capillare. Trattamenti settimanali con maschere intensivi aiutano a lisciare la cuticola e a ridurre il crespo. Anche l’uso di federe in seta o raso può fare la differenza, grazie alla loro superficie liscia che limita l’attrito e quindi l’effetto crespo.
Tra le novità di mercato, si segnalano prodotti innovativi come il siero concentrato Cheratina AA di Aroma-Zone, che combina peptidi, estratti vegetali e acido ialuronico per donare forza e luminosità ai capelli; Gloss Absolu di Kérastase, che sfrutta una formula idra-illuminante per un effetto anti-crespo duraturo; e Amicofrizz di Diego Dalla Palma, con un complesso antifrizz a base di olio di zafferano e pantenolo, che protegge la fibra capillare fino a 230° C e facilita la piega senza appesantire.