H&M: no a Cara Delevingne come testimonial

Nessuna collaborazione tra il brand svedese e la top model del momento. La causa sarebbe il presunto utilizzo di cocaina da parte di Cara.

Non è un vero e proprio divorzio, quello tra H&M e Cara Delevingne, semmai una mossa preventiva (di marketing?) del colosso svedese. La collaborazione tra la top model e il brand si è limitata alla sfilata parigina di Parigina, lo ha affermato un portavoce di H&M tramite una nota ufficiale sul Sun:

Cara Delevingne non è una delle nostre modelle e ritengo che ci sia stato un malinteso nell'indicarla come volto di H&M. Abbiamo collaborato con lei solo per lo show.

La causa è lo scandalo, che forse in pochi ricordano, di qualche mese fa, quando Cara venne paparazzata davanti alla porta della sua abitazione mentre cercava di raccogliere e nascondere goffamente una non ben definita bustina di polvere bianca cadutale dalla borsa.

Pochi scatti e voilà: la modella viene accusata di far uso di cocaina e lo scandalo viene servito su un piatto d'argento ai tabloid di mezzo mondo. Ma il fatto pare non essere di alcuna rilevanza, almeno nel settore: le sue quotazioni non subiscono alcuna inflessione e, anzi, vedono un'impennata senza precedenti. Cara compare nelle campagne autunno-inverno 2013-2014 di DKNY, Fendi e Mulberry ed è stata eletta tra le donne meglio vestite dell'anno da Grazia UK. Senza contare che la recente rottura tra lei e Rita Ora (liason? Semplice amicizia? Le due hanno sempre giocato sul filo dell'ambiguità, ergo non è dato sapere) sta facendo parlare gli amanti del gossip e i protagonisti del jet set.

Ma il fatto che Cara sia la it-girl del momento e una delle fashion icon che più fanno tendenza poco importa a H&M. La politica dell'azienda è chiara: niente collaborazioni con chi fa uso di droghe. E Cara non fa eccezione.

Via | Fashionista

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