Tendenze Dandy? L’arte del fumare la pipa

Ormai mi imbatto sempre più di frequente in uomini dal gusto dandy che fumano la pipa. Alcuni consigli sui modelli e come sceglierle e fumarle.



Dalla notte dei tempi esiste un culto mistico legato al mondo del fumare ed in particolare connesso alla pipa. Si riapre in questi ultimi anni una vera e propria tendenza che vede alla ribalta questo strumento di ozio e concentrazione come fenomeno di moda.
Recentemente, girando per le strade milanesi, mi sono imbattuto in diversi giovani dandy alle prese con la loro pipa. Mi sembra quindi doveroso dedicare qualche riga alle pipe ed alle sue diverse sembianze, in memoria del british style che caratterizza il futuro della moda uomo, con un forte legame al suo storico.
Tolta la scelta del tabacco, o della miscela che ovviamente rispecchia il carattere personale dell’individuo che la fuma, personalmente tabacco inglese miscelato con una lavorazione cavendish, bisogna affrontare la scelta dello strumento per fumare il tabacco e se tale strumento vuole esser per lunghe fumate contemplative, magari abbinate ad alcolici sopraffini, oppure se si tratta di situazioni più frequenti e dalla durata più breve. In tal senso la misura del braciere e la dimensione della pipa tout court, incidono sulla scelta.
Il bocchino invece determina la distanza dal braciere e il conseguente tragitto che il fumo compirà per raggiungere il vostro fino palato, determinandone la temperatura: un fumo caldo più corposo ed avvolgente nel caso dei corti, un fumo “freddo” nel caso dei lunghi, più morbido e rotondo, tipico delle pipe da signora ma spesso utilizzate dal sesso forte.
Attenzione a proporzionare la pipa anche alla vostra capacità di fumo, scegliendo strumenti idonei alla vostra esperienza e pazienza.
L’arte del buon fumare è sicuramente affascinante ed il piacere, anche solo olfattivo che ne deriva, non può che trovarmi vicino a chi attua questa scelta.

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