Zara, polemica per la maglia da bimbi con la stella di David

L'azienda spagnola è nell'occhio del ciclone per una maglietta della collezione kids che riporta un simbolo troppo simile a quelli dell'Olocausto.

Aggiornamento ore 16.30
Sul sito di Inditex, il marchio che distribuisce il brand Zara, è apparso un comunicato che vi riportiamo in traduzione:

    Zara Kids ha rimosso una maglietta per bambini dai suoi negozi e dal sito. La maglietta ritirata era ispirata dai classici western americani ed è stata tolta dalla circolazione a causa della potenziale somiglianza con la Stella di David che è stata utilizzata come stella gialla ornamentale. Zara ha rilasciato un comunicato di profonde scuse sui propri profili social.

    Il capo è stato reso disponibile solo per poche ore e le vendite della maglietta sono state marginali. I capi verranno distrutti in modo affidabile.

    Inditex vorrebbe ricordare il proprio massimo rispetto per tutte le culture e le religioni. Il gruppo è un'azienda dove persone di 180 nazionalità differenti lavorano insieme, rappresentando tutte le culture, le razze e le religioni del mondo moderno. Inditex è orgogliosa della propria diversità culturale. In aggiunta, il rispetto e la dignità caratterizzano i principi che guidano e definiscono i valori dell'azienda. Il gruppo condanna e rifiuta ogni forma di discriminazione.

27 Agosto
Una maglietta da bambini a righe con una stella a sei punte sul lato sinistro del petto ha messo nei guai l'azienda spagnola di Zara: l'accusa mossa dagli utenti e dai consumatori è quella dell'eccessiva somiglianza con i pigiami a righe che venivano imposti ai prigionieri nei campi di concentramento tedeschi durante l'Olocausto. La maglietta è stata messa in vendita sullo store online della Svizzera, scatenando i commenti online.

Zara sta continuando a difendersi via Twitter scusandosi in più lingue per l'associazione con l'infausto capo di abbigliamento, cercando di spiegare che in realtà l'ispirazione della stella veniva da quella degli sceriffi: solo che quelle erano a cinque punte, perché la stella a sei è quella di David, simbolo stesso dell'ebraismo.

In effetti le immagini lasciano ben poco all'immaginazione: la stella a sei punte è stondata come quelle degli sceriffi, ma l'applicazione su una maglietta a righe e il colore giallo intenso sono veramente troppo simili a quelle che venivano fatte cucire sui pigiami dei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. Il richiamo è sinistro, se ci passate il commento.

BwCMFVDCYAAYXlF

L'azienda spagnola ha eliminato definitivamente la maglietta dai propri store online e sta procedendo al ritiro nei negozi fisici: li abbiamo contattati per avere dichiarazioni e siamo in attesa di una risposta.

C'è anche chi, nell'indignazione, usa il sarcasmo per sottolineare l'assurdità di un'abbinamento troppo simile a quelli che la Storia ci ha consegnato come abiti di una sopraffazione:

Via | Dagospia

Foto | Twitter

  • shares
  • Mail