Paris Fashion Week, le bambole ubriache di Vivienne Westwood Gold Label per la primavera estate 2015

Dame Westwood porta il suo eccesso punk a livelli siderali sulle passerelle parigine, vestendo le modelle di rossetti sbavati e tessuti cangianti tra costumi da bagno, spolverini e abiti dall'aria finto-clericale.

C'è ancora qualcuno nel mondo della moda che sappia giocare e divertirsi quando disegna le collezioni e quella è indubbiamente Dame Vivienne Westwood: sulle passerelle della Paris Fashion Week in onda in questi giorni, la signora della moda inglese non si è lasciata sfuggire l'occasione di riproporre i suoi stilemi con un pizzico di azzardo in più rispetto a quanto potrebbe esserle stato consentito nel corso della sua lunga carriera, dando una bella lezione di leggerezza e divertimento a tutti quei designer che sembrano autocopiarsi per mancanza di idee (Raf Simons, ci leggi?).

La collezione primavera estate 2015 di Vivienne Westwood Gold Label che ha sfilato sulle passerelle di Parigi è come sempre un inno alla Britishness più sfacciata, con un risvolto grottesco assolutamente inaspettato ma decisamente ben riuscito: le modelle conciate con rossetti sbavati e capelli spettinati, quasi fossero delle bambole ubriache reduci da una nottata a bere al pub e fotografate durante la più classica delle walk of shame del mattino seguente, quando il rientro disfatto verso casa espone i difetti alla luce dell'alba.

Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi

Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi

Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi
Vivienne Westwood, collezione primavera estate 2015 alle sfilate di Parigi

Una passeggiata non di salute ma decisamente stilosa, si potrebbe dire, perché la scelta di Vivienne Westwood è quella di abiti dal sapore sartoriale con volumi di taffetà che sanno di antico, ripresi da tagli sapienti e drappeggi tipici del suo archivio che li rendono decisamente speciali. Nonostante i toni delle palette restino assestati sui colori desaturati che abbiamo già individuato sulle passerelle parigine, lampi di righe rosse e azzurre illuminano degnamente i tessuti più setosi, mentre il broccato ricamato di rose si tinge di un delicato verde mela.

Non potevano mancare dei maschietti infiltrati che sembravano più sbronzi delle modelle stesse, quasi a impersonare degli uomini che rubano per scherzo la jumpsuit della fidanzata o sbagliano a rivestirsi dopo una notte brava trascorsa tra ragazze compiacenti. L'atmosfera della collezione primavera estate 2015 di Vivienne Westwood Gold Label è quella: un gigantesco pub pieno di gente ubriaca, sorridente e allegra nei propri abiti da barocco rivisitato. E scusate se è poco.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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