"Cara Ilaria..." - Lettera a una piccola grande donna che è volata in cielo

ilaria

Cara Ilaria,

questo proprio non ce lo aspettavamo. Andartene così, senza nemmeno farti salutare. Avevamo ancora delle cose da dirti, e ce n’erano tante altre di cui ridere insieme, tante da commentare e di cui scrivere.

Perché con te era così: ci confrontavamo sempre, parlavamo, scherzavamo insieme, e poi spesso scrivevamo ciò che ci eravamo dette nei nostri discorsi. Ricordi, per esempio, quando stavi preparando l'articolo con i look del red carpet del Festival di Cannes e per sbaglio in una tua e-mail Pinkblog diventò Punkblog? Quante risate quando Mira ti chiese se gli outfit per caso non fossero heavy metal o hard rock!

E quando, durante le sfilate, a colpirci erano sempre le cose più assurde, proprio quelle che mai e poi mai una donna normale avrebbe indossato? Come quella volta in cui tu e Patty impegnaste un intero pomeriggio a parlare dei calzini indossati con i sandali!

Con te era sempre bello lavorare. Si scambiavano pareri e opinioni su ogni tema e virtuosi confronti precedevano ogni articolo. E quei discorsi ingombravano così tanto la mente, da far dimenticare tutto il resto. Anche a costo di fare figuracce. Come quando con Arianna teneste una conversazione lunghissima via e-mail su come impostare un articolo, accorgendovi solo alla fine che l'ufficio stampa in questione era rimasto in copia a tutti i vostri messaggi. Chissà quanto hanno riso!

Ma tu, Ila, non eri solo questo. Eri anche tanto altro. Eri una persona altamente competente in tutto ciò di cui ti occupavi. Conoscevi la moda come le tue tasche, amavi il mondo femminile, il tuo occhio era molto attento e capace di cogliere le tendenze fashion con largo anticipo ed eri bravissima nel raccontarle poi ai tuoi lettori, sempre con uno stile personale, leggero e allo stesso tempo competente e autorevole.

Poi, permettici di aggiungere anche un’altra cosa: tu non eri solo professionalmente impeccabile. Eri anche una splendida persona. Chi ha avuto la fortuna di conoscerti o, come noi, di lavorare con te, non può che confermarlo. Eri sempre disponibile e collaborativa, pronta ad aiutare chi aveva bisogno, senza tirarti mai indietro. La tua discrezione, la tua delicatezza, la tua eleganza ti hanno sempre reso una persona speciale.

Prima di essere una collega, un'amica, una giornalista, eri un animo gentile. Capita a tutti di non essere in piena forma o di avere i nervi a fior di pelle. Nonostante ciò, tu eri sempre gentile ed educata. Anche quando eri arrabbiata per qualcosa che non andava per il verso giusto, non lo dicevi mai con rancore, ma sempre con un certo sfondo di ottimismo. Eri una persona rispettosa degli altri, che metteva grande passione in tutto ciò che faceva.

C'è una cosa di te che abbiamo sempre ammirato, anche se non ci hai dato il tempo di dirtelo. E' la tua determinazione, che noi tutte invidiavamo. Nonostante la tua giovanissima età, sei sempre stata affidabile, puntuale e precisa. Lavoravi e studiavi insieme. Anche nei periodi più duri, con esami universitari da preparare e sfilate di moda di cui scrivere, non ti tiravi mai indietro. Lavorando e studiando, Notte e giorno.

Ecco Ila, questo avremmo voluto dirti se ne avessimo avuto il tempo. Eri una sognatrice e allo stesso tempo una gran lavoratrice. Per raggiungere i tuoi obiettivi ti sei sempre impegnata tantissimo, con dedizione e voglia di migliorarti. Sempre.

Adesso vogliamo immaginarti a sorridere di noi, che siamo qua a scriverti tutte le cose che avremmo voluto dirti, tra una risata e una chiacchiera. Come abbiamo sempre fatto e come vogliamo immaginare di fare ancora, ogni volta che ti penseremo. E credici: sarà molto più spesso di quanto speri: non ti libererai facilmente di noi. Anche adesso che sei volata in cielo.

Ciao piccola Ilaria.

Le tue colleghe e i tuoi colleghi

Gli articoli di Ilaria su Fashionblog
Gli articoli di Ilaria su Pinkblog
Gli articoli di Ilaria su Beauty News

  • shares
  • Mail