Gioielli briolette, come indossarli con un look casual o glamour

Casual o glamour: i gioielli briolette si adattano bene a completare look formalissimi ma anche super easy

I gioielli briolette, caratterizzati dall'omonimo taglio multisfaccettato (la superficie della pietra centrale appare interamente composta da piccoli rombi), sono un esempio di alta maestria orafa ottocentesca, visto che il taglio briolette è tipico dell'epoca vittoriana, durante la quale vestiva i bijoux più preziosi.

Oggi questo tipo di gioielleria sta tornando in auge e le sfaccettature "all'arlecchino" ora coprono anche i monili meno formali, quelli insomma che non hanno solo una struttura in oro o platino, ma anche in nichel, rame e pari metalli comuni.

In origine, come detto, la lavorazione briolette era riservata a pietre di una certa importanza. Il gioiello più noto e prezioso in tal senso è una collana di diamanti regalata dal buon Napoleone Bonaparte alla sua consorte, l'imperatrice Maria Luisa d'Austria, per celebrare la nascita del loro figlio Napoleone II.

Il monile da 263 carati, di cui il diamante più grande ne ha da solo 10,4, è conservato al museo Smithsonian di Washington, nella prestigiosa galleria delle gemme.

Tolti gli esempi più blasonati di alta oreficeria, l'arte del taglio briolette è giunta fino ai giorni nostri mitigandosi un bel po' quanto a formalità. Oltre ai pendenti di gioielleria, è possibile trovare pietre dalla forma allungata e con faccine romboidali anche sulle bancarelle e nei negozi etnici.

In questo modo i monili briolette si rendono adatti sia ad accompagnare un look super elegante, così come uno casual, composto da un semplice jeans e una t-shirt. In gallery alcuni modi per portarli in ambo i casi.

Gallery | da Pinterest di Marc Rutherford; Vicki Bacon; linda labrecque; Delilah Devlin; איריס סיריא; Tiffany Ladage; Tracy Minko; Mahnoush Lawn; Stop Shop N Buy; Jenifer Brock

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